Tourist Trophy, leggenda inarrestabile: Dunlop vince in SSP e sale a quota 34!

Pubblicato il 2 giugno 2026, 19:39
Trentaquattro vittorie al Tourist Trophy, di cui sedici in Supersport. Sembrano numeri ai limiti delle possibilità umane, e in effetti per la quasi totalità dei piloti è così, ma non per Michael Dunlop. In sella alla Ducati Panigale V2, il più vincente di sempre sull’Isola di Man ha dominato in lungo e in largo i tre giri (circa 180 chilometri…) che hanno composto la prima contesa della classe riservata alle moto di media cilindrata, tagliando il traguardo con un ultimo giro a 127,672 miglia orarie di media e oltre 24 secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori.
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Harrison e Hickman sul podio, ritiro per Bottalico e Majola
L’unico in grado di tenere almeno in parte il ritmo di Dunlop è stato Dean Harrison, al comando nelle prime fasi della contesa e separato di un solo decimo da “The Bull” al momento del pit stop. Il portacolori Honda Racing UK, vincitore della gara della Superbike, si è poi dovuto accontenrare della seconda piazza davanti a Peter Hickman, mai particolarmente incisivo con la Tiumph Street Triple 765 RS dagli splendidi colori Swan Racing.
Quarto posto per Paul Jordan, autore di una corsa sontuosa con la Ducati con cui è riuscito a restare in scia a Harrison dopo essere stato superato da quest’ultimo, con Josh Brookes a chiudere la Top 5 con la Suzuki in una classe dalla grande varietà di mezzi competitivi. Da segnalare anche il decimo posto di Mike Browne, in lotta per il podio ma penalizzato di 30 secondi per eccesso di velocità in pit lane, mentre è purtroppo durata un solo giro la corsa di Maurizio Bottalico e Andrea Majola, evidentemente compagni di squadra ma anche di sfortunate in questa Gara 1 della SSP.
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