North West 200, la pioggia rovina i piani: Cooper in grande spolvero nelle prove
Pubblicato il 6 maggio 2026, 17:09
La North West 200 di quest’anno è partita in maniera a dir poco rocambolesca. L’evento, a cui non prende parte Davey Todd essendo stato dichiarato unfit, è infatti iniziato con un meteo inclemente ed una sessione riservata ai debuttanti in cui c’è stato uno spavento importante per via della rovinosa caduta di Wesley Ankersmid nel tratto di Black Hill, fortunatamente senza grosse conseguenze. Una volta tornati alla normalità, la prima categoria in azione per le qualifiche è stata la Superbike, che ha visto Richard Cooper davanti a tutti. “Coopes” è stato il pilota più in forma della giornata siglando il miglior crono anche in Supersport, mentre nella Stock e in Supertwin/Sportbike sono stati rispettivamente Josh Brookes e Jeremy McWilliams a conquistare i tempi più veloci: ecco cos’è successo nel Day 1 in Irlanda del Nord.
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Cooper al comando in Superbike e Supersport
Come detto, il primo turno vero e proprio di giornata è stato la Superbike, in cui Richard Cooper è stato tra i pochissimi in grado di terminare un giro valido prima dell’arrivo della pioggia riuscendo così a siglare il miglior crono in 4’51’’332. Il pilota BMW ha chiuso davanti a Paul Jordan e a Dean Harrison, con altri due grandi attesi quali Glenn Irwin (undici volte vincitore, tornato quest’anno dopo l’assenza del 2025) e Peter Hickman a completare la Top 5. Decima piazza per John McGuinness, mentre non ha concluso alcun passaggio lanciato Michael Dunlop, passato all’ultimo momento da Ducati a Honda. Presente anche Maurizio Bottalico, 33° ma atteso ad un sensibile salto in avanti con l’asciutto sulla BMW del team Crowe Performance.
Anche tra le Supersport è stato Richard Cooper a comandare la classifica, grazie ad un giro in 4’50’’877 alla guida della Yamaha R9, moto al debutto quest’anno nelle corse su strada internazionali. Seguono poi Jeremy McWilliams con la Kawasaki (chiamato all’ultimo momento per sostituire l’infortunato Adam McLean), Dean Harrison, Peter Hickman e il 29 volte vincitore Alastair Seeley con la Ducati. A proposito di piloti Ducati, Michael Dunlop con la Panigale V2 è 12°, con l’italo-svizzero Mauro Poncini 24°.
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Stock e Twins: Brookes e McWilliams (a 62 anni) al top
Passando alla Superstock, a comandare la classifica c’è un altro volto noto quale Josh Brookes, autore di un 4’55’’143 con la Honda del team DAO Racing con cui ha avuto la meglio su Dean Harrison e su un ottimo Storm Stacey, newcomer in arrivo dal British Superbike. Bene anche John McGuinness, quarto a precedere Dominic Herbertson e Peter Hickman; solo 25° Michael Dunlop, qui presente con una BMW. Infine, parlando della Supertwin/Sportbike spicca il nome di Jeremy McWilliams, che a 62 anni è ancora estremamente competitivo ed è stato il migliore in 5’07’’065 davanti a Paul Jordan e Alastair Seeley, in un turno che ha visto Mauro Poncini 6° ed Andrea Majola 25° ed atteso ad uno step nella seconda giornata, che vedrà i piloti della Supertwin impegnati nelle Qualifiche 2 e quelli delle altre categoria già in griglia per le prime manche.
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