Road Races, grandi novità per il 2026: Hutchinson con Ducati, la Noale 6.6 pronta al debutto

Pubblicato il 29 gennaio 2026, 11:17
Negli ultimi giorni sono arrivate numerose novità per quel che riguarda la stagione 2026 delle corse su strada e, in particolare, il Tourist Trophy e il Manx Grand Prix sull’Isola di Man. La presenza di moto italiane nella capitale mondiale delle road races si fa sempre più insistente e sono ben tre i motivi d’interesse inediti riguardanti sia la Ducati che la Noale 6.6, progetto di BK Corse su base Aprilia RS 660 pronto a debuttare nelle gare stradali.
Hutchinson e Jordan con Ducati al TT
Andando con ordine, per quel che concerne Ducati è arrivata la conferma che Ian Hutchinson gareggerà in Supersport (sia al TT che alla North West 200) con la Panigale V2 del team Burrown Engineering/RK Racing andando a caccia delle posizioni di vertice con una moto altamente competitiva trattandosi del modello con cui Michael Dunlop ha trionfato nella scorsa annata.
“Hutchy”, 16 volte vincitore nonché unico in gradi vincere 5 gare nella stessa edizione nel 2010, non sarà però l’unico nome altisonante ad utilizzare la Panigale visto che anche Paul Jordan ne guiderà una dopo averla già testata in questi giorni a Portimao. E, trattandosi di un pilota che al Classic TT ha colto il primo successo sull’Isola, sarà da considerare come uno dei possibili outsider per la lotta alle posizioni da podio.
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Sallustro porta la Noale 6.6 al debutto su strada
Un’altra grande novità del 2026 sarà il debutto della Noale 6.6 nelle corse su strada, Isola di Man compresa. Il progetto creato da BK Corse sulla base dell’Aprilia RS 660 (moto già largamente utilizzata nella Supertwin) esordirà infatti sul Mountain Corse in occasione del Manx Grand Prix, quando a portarla in azione sarà Salvo Sallustro, alla terza partecipazione in carriera a tale evento. Il siciliano la utilizzerà anche in alcuni round dell’International Road Racing Championship, tra cui certamente quello di Chimay in Belgio, per arrivare pronto alla grande sfida mannese con un mezzo che sarà certamente in grado di attirare parecchia curiosità all’interno del paddock.
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