Superbike, Miguel Oliveira pronto alla nuova sfida: “Voglio adattarmi il prima possibile”

Il pilota portoghese è pronto, dopo 15 anni di Motomondiale, a sbarcare tra le derivate: “Sono emozionato, anche se sarà dura. Spero di far divertire il mio team”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 28 gennaio 2026, 15:53

Non solo Petrucci. Nel 2026 BMW accoglierà un altro volto noto tra appassionati e addetti ai lavori in Superbike, quello di Miguel Oliveira. Il portoghese debutterà a tempo pieno sulla M1000 RR a Phillip Island con l'obiettivo di rilanciarsi dopo le ultime sfortunate stagioni in MotoGP.

Salto nel buio: “Non so cosa aspettarmi”

Cambio paddock, cambio vita. Dopo ben 15 stagioni nel paddock del Motomondiale, Miguel Oliveira darà il via ad una nuova avventura tra le derivate dalla serie. Nelle ultime quattro stagioni il pilota portoghese, che vanta 17 vittorie nel Motomondiale, ha corso con KTM, Aprilia e Yamaha. Il pilota numero 88 avrebbe avuto anche una ghiotta opportunità di rimanere in MotoGP nel ruolo di tester proprio per la Casa di Noale, che ha annunciato oggi l'assenza di Jorge Martín per i primi tre giorni dell'anno in Malesia. Invece, Oliveira si sente ancora un vincente e lo vuole dimostrare in Superbike. “Sono molto emozionato - racconta il pilota -, anche se non saprei proprio cosa aspettarmi. Sarà sicuramente complicato, dato che ci sono tanti piloti competitivi su questa griglia”. È troppo presto, invece, per avere degli obiettivi chiari in chiave 2026. “Il mio unico obiettivo è quello di essere all'altezza di questa sfida - continua Oliveira -. Cercherò di adattarmi il più velocemente possibile alla nuova categoria, divertendomi e facendo divertire anche la mia squadra”.

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