Salvadori vince all'esordio nell'IRRC: “Esperienza che ripaga ogni sacrificio”

Luca ha conquistato una doppietta nel primo round sul tracciato stradale di Hengelo con la Ducati del team Broncos Racing: ecco cosa ci ha raccontato a riguardo

Salvadori vince all'esordio nell'IRRC: “Esperienza che ripaga ogni sacrificio”

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 13 maggio 2024, 10:51

Dopo la tripletta di Glenn Irwin in Superbike alla North West 200 ed il trionfo in Supersport di Davey Todd, è arrivato un altro grande (e doppio) successo per Ducati nelle corse su strada, questa volta nel contesto dell'International Road Racing Championship. Stiamo parlando della doppietta ottenuta dal pilota e youtuber Luca Salvadori sul tracciato olandese di Hengelo, teatro del primo round dell'IRRC 2024.

Al debutto in una road race internazionale dopo le prime esperienze nel CIVS, Luca ha corso con la Panigale V4 R del team Broncos Racing mostrandosi altamente competitivo fin dai turni di prove, per poi brillare nelle due corse domenicali. In particolare, ha vinto Gara 1 davanti al campione in carica Lukas Maurer e a Come Geenen, mentre in Gara 2 ha preceduto Thijs Peeters e David Datzer (quest'ultimo a podio nel GP di Macau dello scorso novembre). Concluso questo weekend trionfale, gli abbiamo chiesto qualcosa in più sulla sua avventura: ecco cosa ci ha raccontato in esclusiva.

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Salvadori: “Esperienza conclusa nel migliore dei modi”


E' stato un weekend incredibile”, ci ha detto Luca raccontando la propria esperienza. “Sono arrivato da newcomer dovendo così utilizzare anche la classica pettorina nei primi turni, ma lavorando alla grande con il team ho preso ben presto la giusta confidenza con il circuito, che probabilmente è uno di quelli che si avvicina di più ad una vera e propria pista, a parte qualche punto con alberi e case”.

Gara 1 è stata perfetta, sono riuscito a scappare fin da subito imponendo il mio ritmo”, prosegue parlando delle due manche andate in scena sul tracciato cittadino olandese. “Il problema è stato Gara 2, visto che non essendo ancora a mio agio al 100% su strada ho guidato molto rigido e ad un certo punto il dolore alle braccia ha cominciato a farsi sentire in maniera persistente. Tuttavia, dopo un grande rischio sono riuscito a tornare davanti e fare nuovamente la differenza, concludendo questa prima esperienza nel migliore dei modi”.

So che con il lavoro che faccio sono sempre nell'occhio del ciclone, fa parte del gioco e va bene così, ma dopo un periodo difficile in cui ne ho passate davvero tante, vivere un fine settimana del genere ripaga ogni sacrificio fatto. Dopo una doppietta del genere, credo non ci sia più molto da dimostrare”, ha concluso Salvadori, comprensibilmente soddisfatto per questo trionfale inizio di carriera da road racer.

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