Passione per le moto e… il design: la realtà di Italjet spiegata dal suo Presidente

Pubblicato il 27 gennaio 2026, 10:09
Per il secondo anno consecutivo, sulle carene delle moto del team Gresini Racing per il mondiale Moto2 è presente il marchio Italjet, con la Casa di Castel Guelfo nuovamente title sponsor della squadra faentina. Non si tratta però di una semplice sponsorizzazione, bensì di un impegno ben più importante che vede la collaborazione di due eccellenze della Motor Valley, come ci ha spiegato il Presidente Italjet Massimo Tartarini. Tra DNA Racing e modelli stradali creati attraverso la passione per le due ruote e per il design, ecco cosa ci ha raccontato in esclusiva.
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Tartarini: “Le competizioni sono nel DNA di Italjet”
Siete nuovamente Title Sponsor del team Gresini: com’è stato il primo anno? E’ stato emozionante vivere il Motomondiale in prima persona?
“Vedere il proprio marchio su due moto competitive come quelle del team Gresini è stato fantastico, così come lo è stato vivere insieme al team i weekend di gara in giro per il mondo. Sono felice di poter proseguire con tale sponsorizzazione anche in questo 2026, soprattutto perché le origini di Italjet sono proprio nelle corse”.
In effetti la nascita di Italjet è avvenuta grazie a suo padre che correva a sua volta...
“Esatto, mio padre (Leopoldo Tartarini, ndr) era un pilota, nel 1955 vinse il Motogiro e la Milano-Taranto, perciò è normale che le competizioni siano nel DNA di Italjet e riaffacciarsi nel motociclismo mondiale è stato un po’ un ritorno alle origini di cui sono estremamente orgoglioso”.
Com’è il vostro rapporto con il team Gresini?
“Ottimo, lo scorso anno siamo arrivati che gli accordi con i piloti erano già stati fatti, ma nel corso dell’anno abbiamo consolidato il nostro rapporto e adesso ci confrontiamo, possiamo condividere le idee e scambiarci opinioni. D’altronde, siamo sì uno sponsor, ma con una storia importante nelle due ruote e sono felicissimo di poter dire che noi e Gresini parliamo la stessa lingua in tutti i sensi e non soltanto dal punto di vista territoriale essendo entrambi nel cuore della Motor Valley”.

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“Italjet è un marchio che vive di passione”
Al di là dell’impegno con Gresini, l’immagine di Italjet è sportiva e unica nel suo genere.
“Assolutamente sì. Negli ultimi otto anni l’immagine del marchio è diventata sportiva e dall’impronta racing, come dimostra il fatto che tutti i nostri mezzi sono creati per i motociclisti dall’indole sportiva. In più si tratta di modelli in cui il design è unico nel suo genere ed ogni particolare è creato per farne risaltare sia il carattere, sia l’amore per le due ruote. Non sono veicoli fatti per piacere a tutti, ma mirati a chi se ne intende”.
Guardando invece un po’ più lontano, cosa c’è nel futuro di Italjet?
“E’ estremamente difficile dirlo perché siamo un marchio che vive alla giornata e, soprattutto, vive di passione. Il nostro è un mondo in continua evoluzione, per cui al momento pensiamo al presente e siamo felici dei risultati importanti ottenuti nell’ambito commerciale a livello internazionale. Siamo conosciuti come un’azienda che non ha paura di osare e questo certamente non cambierà nel nostro futuro”.
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