I 10 Circuiti più Spettacolari per le Gare di Moto

Iconici, amati sia dai piloti che dagli appassionati, piste che hanno caratterizzato la storia del motociclismo e su cui tutti desiderano mettere le ruote

I 10 Circuiti più Spettacolari per le Gare di Moto
© Getty Images

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 27 dicembre 2023, 12:00

Circuit de Spa-Francorchamps

Se si pensa al circuito nelle Ardenne le moto non sono probabilmente le prime cose che vengono in mente, invece nel passato la pista belga è stata protagonista del GP del Belgio fin dalla prima stagione del Motomondiale nel 1949. La pista originaria era di fatto un grosso triangolo che univa le città di Malmedy, Stavelot e Francorchamps rendendo la pista molto veloce e composta solo da poche curve e lunghi rettilinei. Nella fine degli anni 30 per rendere ancora più veloce la pista il tratto di “Virage du Ancienne Douane” che come il nome suggerisce portava la pista alla dogana che divideva il Belgio dalla Germania fino ai primi anni del ‘900, è stato modificato con l’introduzione di una rapida curva in salita dove in soli 240 metri si ha un dislivello di 24 metri. Quella destra-sinistra prenderà il nome di Raidillon mentre la compressione verso sinistra che la precede e che porta alla valle dell’Eau Rouge (il fiume che attraversa la pista) prenderà proprio il nome del corso d’acqua creando una delle successioni di curve più famose della storia: l’Eau Rouge-Raidillon. La pista cambiò nuovamente nel 1978 arrivando alla forma quasi definitiva su cui si corre ancora oggi. La pista passò da 14.120 metri a 6.947 metri con il rettilineo del Kemmel che porta fino a Malmedy e la modifica anche di tutta la parte centrale fino a Blanchimont. Dal 1978 al 2007 anno delle ultime modifiche alla pista, il manto stradale ha subito diverse piccole modifiche nei tratti, soprattutto nella chicane finale la “bus stop”. Proprio questa zona è stata modificata nel 2007 con una nuova chicane destra-sinistra molto stretta e lenta che riporta i piloti sul rettilineo del traguardo.

Il Motomondiale come detto ha corso a Spa ininterrottamente dal 1949 al 1979 per poi tornarci negli anni ’80 tra il 1981 e il 1986 e per le ultime tre edizioni della storia del motomondiale a Spa tra il 1988 e il 1990. Il pilota più vincente della storia del circuito belga è Giacomo Agostini con 8 successi consecutivi in 500 tra il 1966 ed il 1973 mentre l’ultima edizione del GP del Belgio è andata a Wayne Rainey che si impose davanti a Jean Philippe Ruggia e Eddie Lawson. Tra i motivi per cui il motomondiale lasciò Spa nel 1979 ci fu un clamoroso sciopero voluto principalmente da Kenny Roberts, Kork Ballington e Barry Sheene che definirono troppo pericoloso correre sul nuovo asfalto posato il venerdì notte prima della gara. Nel 2022 le moto sono tornate a correre un evento internazionale a Spa con l’arrivo del FIM Endurance World Championship, nelle edizioni 2022 e 2023 si è tornati dunque a correre la storica 24h di Spa mentre dalla prossima stagione la gara sarà accorciata ad una 8 ore. Nel 1992 anche in mondiale Superbike corse a Spa-Francorchamps, con Giancarlo Falappa che si prese la pole mentre in Gara1 il successo andò a Robert Phillis davanti al padrone di casa Stéphane Mertens e Scott Russel con Doug Polen che si impose in Gara2 davanti a Giancarlo Falappa e Fabrizio Pirovano.

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