Spidi Mission Beta protegge dall’inquinamento

È la prima giacca "attiva": un sensore rileva il livello di inquinamento nell’aria e avvisa quando è meglio respirare con la maschera integrata

Spidi Mission Beta protegge dall’inquinamento

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Pubblicato il 12 febbraio 2020, 15:27

Grandi novità in casa Spidi: l’azienda veneta sta aprendo la strada ad una nuova era nella progettazione dell’equipaggiamento tecnico, con la realizzazione della prima giacca da moto che protegge dall'inquinamento urbano: la “concept jacket Mission Beta.

La giacca introduce infatti una tecnologia indossabile in grado di monitorare l'inquinamento atmosferico e avvisare sulla necessità di utilizzare la maschera respiratoria integrata.

Spidi ha calcolato che i pendolari urbani su moto sono esposti all'inquinamento urbano fino a 100 volte in più rispetto agli automobilisti e fino a 10 volte in più rispetto a ciclisti e pedoni. Un rischio così significativo doveva essere affrontato e risolto. 

La giacca "attiva"


Mission Beta è la prima giacca attiva nel mondo delle moto. Spidi ha sviluppato un sensore che rileva velocemente il livello di inquinamento dell'aria, fornendo dati in tempo reale che vengono visualizzati su un display posizionato sulla parte inferiore della manica.

La posizione del sensore è importante, anche alla luce della sua elevata sensibilità. Una sfida era riuscire a posizionarlo sul collo, integrandolo quindi nel bottone più vicino alle vie respiratorie. Spidi ha quindi progettato un innovativo sistema di maschera integrata antinquinamento specifico per moto, adatto all'uso con qualsiasi tipo di casco.

Quando scatta l’allerta…


Il sensore ha 3 livelli di feedback: Low, Mid e High. A livello Low, non è necessario indossare alcuna maschera. A livello Mid, attraverso la visualizzazione del monitor e le vibrazioni, la giacca avvisa i motociclisti che dovrebbero indossare la maschera. A livello High, la giacca consiglia di indossare la maschera e selezionare la “modalità di allerta".

Passando manualmente a questa modalità, viene deviato il flusso d'aria di inalazione attraverso filtri di protezione più potenti mentre si apre automaticamente la valvola di espirazione per garantire un’esperienza respiratoria ottimale.

Come funziona


Il “pannello di controllo” è integrato nel display Oled, posizionato in un punto sicuro della manica e costruito in modo da evitare danni al pilota in caso di caduta. Oltre ai dati sull'inquinamento atmosferico, il sistema fornisce altre informazioni di base come data e ora, temperatura e grado di umidità all’interno della giacca, suggerendo ad esempio sul display Oled la rimozione o l'aggiunta dello strato termico quando la temperatura è troppo alta o troppo bassa, o l’estrazione dei pannelli reflex in condizioni di scarsa visibilità.

Il sistema si accende e si spegne automaticamente quando rileva uno stato di immobilità: è autonomo e non richiede l'associazione con un'app, affinché il dispositivo sia indipendente dal software di terze parti.

Nella foto in apertura, il presidente di Spidi, Nicola Dalla Grana, con la giacca Mission Beta.

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