GP Thailandia, Luca Marini: “Con due Ducati in Q1 il turno è già scritto”

Il pilota HRC ha mancato il taglio per il Q2 diretto di pochi millesimi: “Speravo nella pioggia, ma non è mai arrivata. Proveremo ad infilarci tra le Ducati”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 27 febbraio 2026, 11:30

Sono 24 i millesimi che separano Luca Marini dall'accesso diretto al Q2 del Gran Premio di Thailandia. L'italiano di HRC si trova alle spalle del compagno di marca Johann Zarco e, per lui, si prospetta un sabato mattina in salita nelle qualifiche.

La mancata pioggia: “Pensavo di aver gestito tutto al meglio, invece...”

Il cielo nero di Buriram ha solamente minacciato i piloti della MotoGP nel turno di Practice. La pioggia, che sembrava dover arrivare proprio negli ultimi minuti del turno, non si è mai palesata. “Ho avuto tanta sfortuna, purtroppo - commenta Marini al termine del venerdì, al centro di una trattativa che lo vedrebbe in Yamaha per la prossima stagione -. Mi sono fermato prima di tutti per mettere la Soft nuova, sperando che piovesse. Pensavo di aver gestito al meglio la situazione, invece la pioggia non è mai arrivata. Inoltre, nell'ultimo tentativo il mio posizionamento in pista è stato tutt'altro che ottimale. Credo che la moto abbia un potenziale più alto”.

Le prospettive: “Proveremo ad infilarci tra le Ducati”

Sia Franco Morbidelli che Francesco Bagnaia non sono entrati in top 10, garantendosi così un posto in Q2. “Domani mattina sarà veramente difficile con due Ducati nel Q1, di solito è già scritta - commenta Marini -. Ma proveremo comunque ad infilarci tra loro. Il nostro target è avvicinarci al 1:29.0/1:29.1, ma non so se basterà per il Q2”.

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