Moto2 Portimao: Manuel Gonzalez e Diogo Moreira pronti per il rush finale con l'iride in vista

Quando mancano ormai solo due gare al termine della stagione e i due piloti sono divisi solamente da nove punti
Moto2 Portimao: Manuel Gonzalez e Diogo Moreira pronti per il rush finale con l'iride in vista

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 6 novembre 2025, 09:52

La stagione Moto2 è arrivata al suo punto più intenso: due gare alla fine, Portimao e Valencia, e solo nove punti a separare Manuel Gonzalez e Diogo Moreira in una lotta che ha cambiato volto nel corso dell’anno. Due piloti diversi per stile di guida e percorsi, che ora si incrociano nel momento decisivo. Manuel Gonzalez è stato il dominatore della prima parte di stagione. Otto podi nelle prime dodici gare, quattro vittorie nelle prime nove, una costanza da veterano che lo aveva proiettato in fuga mondiale. Guida pulita, fluida, sempre composta, capace di costruire il risultato giro dopo giro senza mai forzare più del necessario.

Diogo Moreira con più velocità, Manuel Gonzalez con più regolarità

Tuttavia, nelle ultime otto gare il rendimento dello spagnolo ha subito una notevole flessione: un solo podio e una prestazione complessiva in calo, con quella lucidità che sembra essersi un po' offuscata nel momento in cui il titolo ha cominciato a pesare davvero. D'altra parte, Diogo Moreira ha vissuto l’effetto quasi opposto. Dopo un avvio prudente, dettato anche dal fatto che il brasiliano si trova solo alla sua seconda stagione nella classe intermedia, è esploso nella seconda parte di stagione: due vittorie e cinque podi nelle ultime otto gare, un ritmo impressionante che gli ha permesso di rosicchiare quasi tutto il vantaggio di Gonzalez.

I due protagonisti per il titolo si ritrovano adesso di fronte alle ultime due gare dell'anno, quelle decisive, Portimao e Valencia. Sul tracciato portoghese, teatro del prossimo round, Gonzalez lo scorso anno chiuse terzo, mentre Moreira, allora nell'anno da rookie, fu solo diciottesimo. Ma oggi i valori sono diversi: il brasiliano ha trovato una velocità secca e pura che in questo momento sembra superiore, mentre lo spagnolo dovrà ritrovare la solidità che lo aveva reso il punto di riferimento a inizio campionato. Tutto lascia pensare a un finale tiratissimo, dove conteranno la testa e la gestione tanto quanto il gas. Gonzalez ha l’esperienza giusta per agguantare il titolo mentre Moreira ha dalla sua (al momento) maggiore esplosività. 

Moto3, esclusiva Paolo Simoncelli: “L’emozione più bella del 2025? La vittoria di Marquez”

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Portimao, Bulega: “Durante la gara mi ripetevo di non frenare come in SBK”

“Sono curioso di provare questa moto con le Pirelli l’anno prossimo, sarà divertente” commenta l’italiano di Ducati dopo il primo punto in MotoGP

GP Portogallo, Bagnaia: “Bezzecchi si merita la terza posizione in campionato più di me”

“Mi si è chiusa davanti esattamente come a Phillip Island, può succedere quando si spinge” commenta l’italiano di Ducati dopo lo zero nella gara lunga portoghese