Iannone: "La vittoria non te la regala nessuno: tutti vogliono vincere quando ci sono io"

Debutto vincente per l'ex MotoGP e WorldSBK in una Gara 2 caratterizzata dal duello con Granado: "La vittoria si suda allo stesso modo, sia qui che in MotoGP"

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 30 maggio 2026, 18:25

Un sabato da favola quello vissuto da Andrea Iannone al Mugello al suo debutto nella Harley-Davidson Bagger World Cup. Dopo un sorpasso in regime di bandiera gialla in Gara 1 che gli ha tolto la possibilità di vincere, il pilota Niti Racing si è rifatto nella manche pomeridiana al termine del duello con Eric Granado. L'ennesima rinascita di “The Maniac”, che torna a festeggiare al Mugello dopo 14 anni dal successo in Moto2. 

La vittoria: “Che sia in MotoGP o qui, si fatica allo stesso modo”

Quello arrivato davanti ai microfoni dei media è un Andrea Iannone sicuramente felice, tornato al successo tra le colline toscane per la prima volta dal 2012 (allora in Moto2) e a dieci anni di distanza dalla vittoria al Red Bull Ring in MotoGP. “Dopo tutto quello che mi è successo oggi, ho pensato che non fosse la mia giornata - ammette al termine di due manche tutt'altro che scontate -. Come ogni categoria, tutti vanno forte e vogliono vincere. A maggior ragione se ci sono io [ride], però è stato bello. Qua mi sento al mio posto. Ci tengo a ringraziare Harley-Davidson, Niti Racing e Fabrizio Cecchini, tutti quelli che hanno permesso che tutto questo potesse diventare realtà. Ogni vittoria è bella, a prescindere dalla categoria. MotoGP, Superbike, Moto2: la vittoria non te la regala nessuno, si fatica allo stesso modo per ottenerla”. 

Iannone è tornato poi sulla battaglia con Eric Granado ed il sorpasso che gli ha consegnato la vittoria alla “San Donato”. “Questa moto non si ferma, devi chiudere gli occhi per un secondo - spiega scherzosamente Iannone -. Quando ho superato Granado, la moto ha accelerato senza che io volessi. In quel momento ho pensato che fosse destino”. Iannone si è poi espresso sulla Road Glide. “La moto è meno faticosa di quanto non si possa pensare nei cambi di direzione: è molto alta, io non tocco nemmeno. È una moto molto difficile da gestire, ma è abbastanza controllabile perché è lunga”.

Il ritorno nel Motomondiale: “Sono contento che le persone vedano in me uno che non molla mai”

Tornare in Italia, al Mugello, ha un sapore speciale per Andrea Iannone. I tifosi e gli addetti ai lavori non si sono certo dimenticati delle gesta compiute in tanti anni di carriera. “Vedere quanta gente mi vuole bene mi emoziona più di andare in moto - sono le parole del vincitore di Gara 2 -. Il nostro paddock è più a contatto con le persone e vedere in quanti si sono avvicinati per parlarmi o solo incoraggiarmi è bellissimo. Una ragazza mi ha regalato una rosa fatta a mano con un biglietto che mi ha fatto commuovere. Sono contento che le persone vedano in me uno che non molla mai, capace di rialzarsi ogni volta”. 

In chiusura si è parlato di una possibile wild-card nel King of the Baggers statunitense, che corre in concomitanza con il MotoAmerica e che vede anche le Indian presenti sulla griglia. “Dipende da Harley-Davidson ma, se c'è una cosa che ho imparato dal 2019 ad oggi, è mai dire mai”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Italia, Martín: "Un'emozione unica, non volevo più scendere dal podio"

Il madrileno torna sul podio dopo un weekend di Barcellona da dimenticare: "Ci tengo a fare i complimenti a Bezzecchi: sono contento per lui, l'inno italiano mi ha emozionato"

GP Italia, Bagnaia: "Il podio una grande emozione, quasi quanto aver vinto"

Il ducatista è tornato a festeggiare il podio davanti ai propri tifosi: "Ero al limite con Ogura: perdere un podio all'ultima curva, dopo una gara del genere, sarebbe stato un disastro"