GP Brasile, Pecco Bagnaia: “I problemi al posteriore? Ducati ha lavorato molto”
Valentino Aggio
Pubblicato il 19 marzo 2026, 18:55
L'incognita meteo sembra che giocherà un ruolo fondamentale nel Gran Premio del Brasile MotoGP, al ritorno nel calendario dopo 22 lunghi anni. Il tracciato di Goiania, corto e tecnico, lascia diversi dubbi anche al due volte iridato top class Pecco Bagnaia alla vigilia del weekend.
Incognita durata: “Sembrerà che la corsa duri di più”
Se sul tracciato non c'è molto da dire, vista la sua bellezza, ci sono diversi punti interrogativi per quanto riguarda la durata del Gran Premio stabilita a ben 31 passaggi, il dato più alto di questo Motomondiale. “La pista sembra molto bella, da quello che ho potuto vedere percorrendola a piedi in questi giorni. È tecnica e stretta, ma anche veloce: mi piace”. C'è, come sempre, una forte componente come il meteo, dettata dal clima tropicale brasiliano: “Spero solo che non piova - aggiunge Bagnaia - perché sarebbe un problema soprattutto nell'ultimo settore”.
Il focus del torinese si è poi spostato sulla durata di gara di ben 31 giri. “Solitamente preferisco un circuito più lungo ma con meno tornate da percorrere - analizza Pecco -. Trentuno giri saranno lunghissimi, bisognerà fare a meno di pensarci e focalizzarsi solamente sulla guida. È vero che la durata della corsa sarà la stessa, ma per noi cambia parecchio: non è noioso, ma sembra che la gara duri di più”.
Le gomme ed il caldo: “Ducati ha lavorato molto”
Le condizioni previste per il GP del Brasile sembrano essere molto simili a quelle viste a Buriram in occasione del primo appuntamento stagionale. Tutti i piloti Ducati hanno sofferto particolarmente il calo della gomma, causato dalla combinazione tra una carcassa particolare ed un caldo atroce. Condizioni che sembrerebbero ripetersi a Goiania. “Ma non penso sia un problema - risponde il ducatista -. Ducati ha lavorato molto per capire cosa sia successo in Thailandia con l'usura della gomma posteriore. Questa è una pista nuova per tutti: l'asfalto sembra fantastico, anche se un po' sporco”.
Certamente, il popolo brasiliano riuscirà ad offrire un'atmosfera da urlo. “Sono più di vent'anni che manca una gara in Brasile. Mi piace che i tifosi siano così energici, sarà un pubblico rumoroso ed appassionato”.
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