La MotoGP toglie i veli alle proprie moto. Le squadre hanno iniziato a presentarsi, con l’evento più atteso a Madonna di Campiglio, l’unveiling delle Ducati ufficiali di Marc Marquez e Pecco Bagnaia. Per il campione del Mondo si avvicina il rinnovo con Borgo Panigale, mentre il CEO Claudio Domenicali ha annunciato: «Non firmerei per un altro anno come il 2025,
anche se abbiamo vinto tutti i titoli. Bagnaia ha sofferto, puntiamo al suo ritorno al top».
L’Aprilia ambisce al ruolo di antagonista con Jorge Martin e soprattutto Marco Bezzecchi. Tra i team che hanno mostrato le nuove livree anche Ducati-VR46, a Roma, nonché Yamaha Pramac, con la grande novità Toprak Razgatlioglu.
La Superbike piange la scomparsa di Genesio Bevilacqua, che con il suo Team Althea è stato grande protagonista delle derivate dalla serie, trovando il risultato più importante nel 2011. Quando con Carlos Checa e la Ducati ha conquistato il titolo SBK.
Il Super Enduro prosegue nel segno di Billy Bolt: il britannico, cinque volte detentore del titolo, ha trionfato anche a Bilbao, dove ha fatto tripletta nelle manche della Bizkaia Arena. Sul podio, tutto britannico, anche Jonny Walker e Mitch Brightmore.
Il Supercross ha vissuto la seconda tappa a San Diego, dove Eli Tomac e la KTM si sono confermati al top. Al secondo posto Hunter Lawrence che, senza
il fratello Jett, tiene alta la bandiera Honda. Sul podio anche Ken Roczen con la Suzuki. Ducati di nuovo nona con Dylan Ferrandis.
La Dakar ha concluso una delle edizioni più avvincenti di sempre, con il trionfo di Kevin Benavides per appena due secondi nella classifica
generale. Decisivo il finale dell’ultima tappa giunta a Yanbu, dove un errore di navigazione è costato a Ricky Brabec tutto il vantaggio accumulato. La KTM ha così battuto la Honda, sul podio con l’americano e con Tosha Schareina.