EICMA 2025, dalla moto di Sabine alla KTM di Sanders: tutta la storia della Dakar

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Nell'area chiamata Desert Queens sono esposti veri e propri gioielli su due ruote. Pezzi di storia del mito del rally raid più celebre al mondo - di Damiano Cavallari

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Yamaha XT500 (1977 Thierry Sabine) - La moto che ispirò la Dakar Nel 1977 Thierry Sabine si perse nel deserto del Ténéré durante la Abidjan-Nizza con la sua Yamaha XT500. Rimase senza acqua e cibo per tre giorni e tre notti prima di essere salvato. Quell'esperienza le ispirò a creare la Parigi-Dakar, per permettere ad altri di vivere quel sogno misto di avventura. Questa è la moto che ha fatto nascere il mito della Parigi-Dakar.

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BMW R 80 G/S (1983 Hubert Auriol) - Auriol e la leggendaria R 80 G/S Hubert Auriol portò la BMW R 80 G/S al successo nel 1983, dopo il debutto vincente del 1981. Il boxer a due cilindri da oltre 750cc garantiva un baricentro basso e grande stabilità, mentre il serbatoio maggiorato la rendeva ideale per le tappe africane. Simbolo di affidabilità, è diventata uno dei miti delle Dakar degli Albori.

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Yamaha XT600 Ténéré - Sonauto (1983 Jean Claude Olivier) - Olivier e la nascita della Ténéré La nascita della XT600 Ténéré fu voluta da Jean-Claude Olivier, pilota e dirigente Sonauto: motore da 595cc con un grande serbatoio da 30 litri, disco anteriore e sospensione Monocross. Presentata nel 1982, la moto accese il sogno del deserto e portò Olivier al secondo posto nel 1985.

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Moto Guzzi V65 TT (1985 Claudio Torri) - Il sogno di Guzzi nel deserto Claudio Torri convinse Moto Guzzi a portare la V65 TT alla Dakar 1985: la versione da gara aveva sospensioni a escursione maggiorata, serbatoio da 50 litri e l'interasse allungato per incrementarne la stabilità. Il bicilindrico si dis, ma il ritiro arrivò nelle ultime tappe per problemi elettrici. Una sfida romantica d'altri tempi.

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Cagiva Elefant 750 (1986 Beppe Gualini) - Elefant 750: potenza e sacrificio La Cagiva Elefant 750 del 1986 montava un bicilindrico Ducati da 748cc e 73 CV, forcelle Marzocchi e mono Ohlins. Beppe Gualini la definì un cavallo selvaggio sulla sabbia: potente, ma difficile da domare. Durante la Dakar lo stesso Gualini donò le sue ruote ad un Giampaolo Marinoni in difficoltà, gesto rimasto nella storia.

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Suzuki DR-Z 750 Big (1988 Beppe Gualini) - Suzuki DR Big: il becco nel deserto La Suzuki DR-Z 750 Big del 1988 derivava dalle moto ufficiali: monocilindrico raffreddato ad aria/olio da 727cc con 52 CV, grande serbatoio e inconfondibile carena a "becco". Beppe Gualini corse due Dakar con la stessa "Big", apprezzandone affidabilità e maneggevolezza, nonostante il peso importante.

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Honda HRD XL 630 (1989 Aldo Winkler) - Disperso nel deserto Aldo Winkler affrontò la Dakar con una Honda HRD XL630: durante la tappa Termit-Agades si ritroverà con la moto in avaria a causa della contaminazione benzina-gasolio durante un rifornimento. Aldo rimase disperso per tre giorni nel deserto e fu salvo grazie all'aiuto di una famiglia di Tuareg incontrata mentre camminava senza meta nel deserto del Ténéré.

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Gilera RC 600 (1990 Roberto Mandelli) - Mandelli e la RC 600 italiana Nel 1990 la Gilera RC 600 di Roberto Mandelli montava un monocilindrico DOHC da 558cc e circa 60 CV. Grazie a questa moto venne creata la categoria "silhouette" che comprendeva moto di serie leggermente migliorate in ciclistica e motore. Il ventiduenne italiano concluse 11° assoluto e vinse la difficile tappa Nema-Tidjikja.

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Honda XRV750 RD04 Africa Twin (1991 Roberto Boano) - Africa Twin: Boano tra i privati Nel 1991 Honda produsse 12 prototipi 750 Africa Twin destinati ad altrettanti piloti privati Europei. Disco singolo anteriore e cassa filtro rivista la fecero rientrare forzatamente nella categoria "silhouette". Roberto Boano portò la sua bicilindrica all'11° posto assoluto, dimostrandone l'affidabilità e la velocità.

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KTM 450 Rally Factory (2014 Marc Coma) - Nuova KTM 450: la vittoria di Coma La KTM 450 Rally 2014 era un monocilindrico 450cc di derivazione cross/enduro, innestato in quel telaio a traliccio che ha dominato le ultime edizioni. Marc Coma la porta alla vittoria, confermando la leadership KTM nel nuovo limite di cilindrata 450cc imposto dal 2011.

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Fantic XEF 450 Rally (2022 Franco Picco) - Fantic Motor debutta alla Dakar Nel 2022 Fantic Motor debutta alla Dakar con l'inossidabile Franco Picco a bordo di un prototipo XEF 450 Rally. Realizzata con serbatoi in alluminio e varie soluzioni sviluppate appositamente per il rally-raid, la moto è servita come banco prova per validare i concetti tecnici poi ripresi sul modello di serie XEF 450 MY 2023.

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Honda HRC CRF450 Rally (2020 Ricky Brabec)- Il ritorno dell'Ala Dorata Con la Honda HRC CRF450 Rally, Ricky Brabec conquista la Dakar 2020, riportando Honda al successo dopo 31 anni dall'ultima vittoria di Gilles Lalay in Africa. Sotto al serbatoio da oltre 33 litri si nasconde una ciclistica unica con comando ride-by-wire, traction control e sospensioni Showa dedicate. Un'innovazione e affidabilità che interrompono il dominio di KTM, segnando il ritorno trionfale dell'Ala Dorata.

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Honda CRF450 RX Rally (2025 Tiziano Internò) - Dopo 35 anni, una HRC di produzione Dopo 35 anni dal celeberrimo rilascio della NXR, Honda decide di rientrare nel mercato rally con una moto di produzione destinata ai piloti privati. Questo esemplare è uno dei 4 prototipi/pre-serie costruiti che correrà la Dakar 2025 e che concluderà la gara nella categoria "Original", ovvero senza assistenza.

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KTM 450 Rally Factory (2022 Danilo Petrucci) - Dalla MotoGP alla Dakar: è storia. Nel 2022 Danilo Petrucci arriva alla Dakar da vero Rookie senza aver mai corso un rally. Mostra subito grande velocità e, dopo un inizio sfortunato, accade l'imprevisto: vincendo la 5ª Prova Speciale, diventando il primo pilota della storia ad aver trionfato sia in MotoGP che alla Dakar.

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Sherco 450 SEF Factory Rally (2025 Lorenzo Santolino) - La determinazione francese La Sherco 450 Rally rappresenta il frutto di un progetto francese di lunga evoluzione. Con Lorenzo Santolino, la Casa di Nîmes ha ottenuto una storica vittoria di tappa e una costante presenza nella top ten assoluta della Dakar 2025. Pur partendo dalla piattaforma telaio-motore del modello Enduro, ogni particolare di questa moto è realmente "Factory": su tutto, da segnalare i pregiati serbatoi in carbonio.

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Hero 450 Rally (2025 Ross Branch) - Una moto indiana campione del mondo La Hero 450 Rally è un vero e proprio prototipo prodotto dalla Casa indiana e gestito in gara dai Piloti del proprio Team Ufficiale. È in continua evoluzione e riesce a conquistare la vittoria nel Mondiale FIM Rally-Raid 2024 con una magistrale prestazione del sudafricano Ross Branch.

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Kove 450 Rally EX (2025 Neels Theric)- Una cinese alla Dakar La giovane Casa cinese Kove debutta nel mondo dei rally-raid internazionale con la Kove 450 Rally EX, che debuttò nel 2023. La moto ha già ottenuto una forte presenza nel panorama mondiale, con 3 moto al traguardo e il 15° posto assoluto alla Dakar 2025 con Neels Theric. La moto esposta #66 sarà quella iscritta alla Dakar 2026.

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KTM 450 Rally Factory (2025 Daniel Sanders)- Il dominio australiano La vincitrice dell'ultima Dakar è un vero prototipo: seppur le forme potrebbero farla sembrare vicina al modello "Replica", venduto in tiratura limitata per i piloti privati, la realtà è che i serbatoi nascondono un telaio a traliccio di inedita fattura. L'australiano Daniel Sanders ha dominato grazie a questa moto non solo la Dakar, ma anche il Mondiale W2RC 2025.

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