SBK Most, Montella: “Dopo Portimao ho fatto autoanalisi per capire dove migliorare”
Pubblicato il 16 maggio 2026, 17:33
Nonostante i tre pesanti “zero” di Phillip Island e Portimao, arrivati con il podio a portata di mano, Yari Montella ha cambiato passo, è maturato imparando dai propri errori raccogliendo, dopo il podio di Balaton Park, anche quello in Gara 1 a Most.
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Montella: “Per me una bella giornata, per Barni 50 e 50”
Ti sei annoiato?
“È stata una gara davvero lunga perché ero in mezzo tra i due gruppi. Ho solo cercato di gestire il vantaggio perché non avevo il passo dei primi due. Ci ho provato per due o tre giri ma mi sono subito accorto che non avrei potuto tenere quel ritmo. Ho cercato di stare calmo e pensare solamente a portare la moto al traguardo, il nostro obiettivo era finire la gara per raccogliere esperienza e dati che sono l’unico modo per migliorare. Dopo Balaton abbiamo fatto un passo avanti e siamo più vicini ai primi come si è visto in Superpole. Sapevo che in gara sarebbe stato più difficile, ho capito fin da subito che se avessi provato a stare con loro sarei stato troppo al limite. È stata una buona gara per fare esperienza e migliorare per domani”.
Barni può sorridere almeno per il tuo podio.
“È veramente brutto quando il tuo compagno, soprattutto per uno come Alvaro, mi spiace davvero per lui e spero di rivederlo in gara il prima possibile, per lui e anche per Barni. Per noi è stato un giorno positivo, per il team 50 e 50”.
Hai visto la caduta di Danilo?
“Ho visto delle immagini veloci ma non sono le cose che mi piace vedere prima della gara. Quando ci sono questi incidenti preferisco restare concentrato su me stesso e fare del mio meglio”.
Del contatto tra Surra e Lowes invece hai visto qualcosa?
“Ho visto solo la bandiera gialla in curva 16 ma non ho visto il contatto”.
Dopo le cadute di Portimao sembra che tu abbia trovato più consapevolezza.
“A Phillip Island sapevamo che c’era il rischio di cadere per l’acquaplaning e siamo finiti a terra per quello. A Portimao sono caduto due volte perché ho perso la concentrazione due volte. In Gara 1 stavo seguendo Nicolò ed ero sorpreso di come stessi riuscendo a stare con lui, mi sono distratto, ho toccato la linea bianca e sono caduto. In Gara 2 sono finito a terra perché ero concentrato su Alex Lowes, è andato un pelo largo e io con lui. Sono finito su una buchetta e finito a terra. A casa ho lavorato analizzando cosa ho fatto per non commettere gli stessi errori. Dopo Portimao ho fatto autoanalisi perché sapevo che erano miei errori per migliorare giorno dopo giorno e capire di cosa ho bisogno per essere più consistente, e concentrato su cosa devo fare in ogni momento. Credo sita pagando questo lavoro”.
Ti aspettavi di essere in lotta per il terzo posto in campionato?
“È bello, veramente bello ma inaspettato. Il mio focus in questo momento è solo sul guidare la moto il più veloce possibile. Voglio solo me stesso come metro di paragone. Se dovessi lottare fino alla fine per il terzo posto in campionato vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro ma dopo solo cinque gare non possiamo guardare la classifica di campionato”.
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