SBK Assen, ennesimo tris Ducati e Bulega (ancora) padrone del venerdì

Nicolò, Baldassarri e Lecuona: le Panigale V4R precedono la BMW di Petrucci e Vierge su Yamaha

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 17 aprile 2026, 16:02

Pomeriggio più o meno "tranquillo" ad Assen. Il terzo round SBK entrerà nel vivo da domattina, quando sarà disputata la Superpole. Per arrivarci pronti, i piloti hanno affrontato il secondo turno cronometrato, ancora in condizioni di asciutto. Per l'ennesimo volta, Nicolò Bulega si è preso la sessione.

Assen SBK in TV

Ducati riferimento, lotta tra Yamaha e BMW

Perché col quarto crono, Danilo Petrucci dice come stia migliorando il feeling a bordo della BMW. Ottimo il ternano su M1000 RR, ma davanti ha tre Panigale V4R. Oltre a Nicolò Bulega, ecco Lorenzo Baldassarri e Iker Lecuona. Ufficiali o Indipendenti, i ducatisti dominano.

Ma bravo Xavi Vierge, unico a spostare un po' in alto la Yamaha. Le altre R1 faticano. Eppure, qui Andrea Locatelli ci vinse nel 2025. Bimota leggermente meno incisiva rispetto ad Australia e Portogallo, ricordandone la "punizione" inflittale ieri. Alex Lowes e Axel Bassani duellano appena dietro la top five.

Yari Montella e Alberto Surra da buon venerdì, rispettivamente per Barni e Motocorsa. Garrett Gerloff e la soa Kawasaki Ninja si ritrovano costretti alla risalita, considerando le buone prestazioni offerte in Australia e Portogallo Il weekend è lungo, il meteo potrebbe metterci lo zampino.

 

FP2, Assen SBK

 

 

 

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

SBK, Bulega e Ducati padroni (anche) dei test di Misano

Prima giornata a Nicolò, filotto di V4R con Lecuona, Montella e Sam Lowes. Gerloff su Kawasaki "anti Rossa", settimo Bassani su Bimota

SBK, ben 21 chili e mezzo tra Petrucci e Bautista: Davide contro Golia

Comparazione tra i primi cinque round 2026: grossa differenza Danilo e Alvaro, Baldassarri ducatista più pesante