SBK Portimao, Bulega: “Tuffo nella piscina alla Toprak? Solo se faccio tripletta”
“Non avevo feeling, avevo problemi in frenata specialmente nell’ultima parte ed inserimento curva” commenta l’italiano di Ducati al termine delle FP2

Marco Pezzoni
Pubblicato il 27 marzo 2026, 19:36
Nicolò chiude al secondo posto alle spalle di Lowes il venerdì di libere sul rollercoaster portoghese ma non è particolarmente soddisfatto della sua prestazione in entrambi i turni.
“Anche oggi pomeriggio – esordisce Bulega – non sono soddisfatto. Non so perché ma oggi il feeling non era buono, ho fatto fatica a trovare il feeling e non riuscivo a guidare la moto come volevo e come faccio sempre. Oggi ero al 90%, è stato difficile migliorare e fare giri uguali. Spero di migliorare domani e trovare l’ultimo 10%.”
Bulega tra i problemi riscontrati, i test non fatti per via del meteo e la pista Ducati
Nicolò non è contento della performance del pomeriggio. Come ha dichiarato, è mancato il feeling e non riusciva a guidare come voleva. “Non mi trovo molto a mio agio con la moto, in frenata e soprattutto nell’ultima parte della frenata la moto è nervosa e non riesco a mettere l’anteriore dove voglio. Non riesco a far curvare la moto per questa ragione, dobbiamo lavorare per trovare una migliore soluzione in quell’area.”
Poi aggiunge: “Il mio passo alla fine è buono. Non sono preoccupato ma nemmeno felice del feeling. Quando guido la moto voglio divertirmi e ridere sotto il casco, oggi però stavo lottando con la moto. Spero di migliorare per domani.”
Sui test non svolti per via del meteo dice: “Chiaro che senza i test di due settimane fa siamo arrivati in ritardo nel trovare il feeling ed il giusto setting ma penso che domani riusciremo a trovare una soluzione.”
Parlando della pista Ducati ammette: “E’ difficile da dire, sicuramente Ducati è la miglior moto ma ci sono anche piloti molto veloci che guidano la Ducati. Vedremo durante la stagione. Phillip Island però è una storia a parte, ho un feeling incredibile con la pista e anche Ducati è molto forte, penso che da qui si inizierà a capire meglio. L’anno scorso avevo un gran feeling con la moto e ho lottato con Toprak tutte e tre le gare ma oggi non avevo lo stesso feeling. Con la nuova moto dobbiamo capire che in alcuni circuiti dobbiamo prendere direzioni diverse nel setting.”
Bulega e il tuffo nella piscina
A Portimao la prassi è che il vincitore si tuffi nella piscina di fronte alla sala stampa del tracciato, cosa peraltro fatta l’anno scorso da Toprak dopo la sua tripletta. “Una gara non è abbastanza, se le vinco tutte e tre ci posso pensare.”
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