SBK Portimão, Miguel Oliveira fa gli onori di casa: “In Superbike ho ritrovato il sorriso”

Primo weekend di casa da pilota Superbike per l'alfiere BMW: “Ora mi sento a mio agio con la moto. Rispetto alla MotoGP, qui ho tutto per vincere”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 26 marzo 2026, 17:46

L'azione in pista comincerà solamente domani, ma tutto il paddock della Superbike è pronto per cominciare il weekend di Portimão. Per la prima volta, ci sarà anche un pilota di casa permanente in griglia. Miguel Oliveira si prepara ad un weekend speciale sotto diversi aspetti, dato che sarà anche il primo da team owner.

Feeling cercasi: “Siamo abbastanza competitivi, sono a mio agio”

I test svolti poche settimane fa a Portimão hanno dato la possibilità a piloti e team di raccogliere quei dati che sono mancati così tanto durante l'inverno e che hanno portato ad un primo round stagionale a Phillip Island dove (forse) non si sono visti tutti i veri valori in campo. “Nel test mi sono concentrato sul familiarizzare maggiormente con la BMW senza pressioni né grosse aspettative - dichiara Oliveira -. Abbiamo preparato il weekend pur sapendo che le condizioni non erano adatte. Siamo abbastanza competitivi, ora mi sento più a mio agio sulla moto. Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto a Phillip Island”.

Sulle similitudini e le differenze rispetto alla MotoGP, il portoghese è sicuro: “BMW ha messo sotto contratto quelli che ritiene i due migliori piloti, quindi è piuttosto simile alla MotoGP. Rispetto all'altro paddock, però, qui sento che ho tutto quello che mi serve per vincere”.

Sorriso ritrovato: “Sono contento”

Dopo diverse stagioni difficili in MotoGP, Oliveira doveva cambiare paddock per ritrovare la gioia nella guida. “Mi dicono che sto sorridendo di più e sono più contento. Mi sento bene anche con la squadra: non sembra che ci conosciamo da solo tre mesi. Voglio essere nella miglior forma possibile sia fisicamente che mentalmente per dare il massimo. Non è stato certo un passo facile, ma sono contento”.

La prima col proprio team: “Volevamo un pilota portoghese”

Con la partenza della Sportbike, parte anche una nuova avventura per Miguel Oliveira: quella da team owner, dato che la sua squadra schiererà una Yamaha R7 in griglia. “Volevamo portare un pilota portoghese nel campionato Sportbike. È molto più facile da gestire ora che sono anche io in questo paddock - spiega -. Paradossalmente, sarebbe stato molto più complicato iscrivere il team nel campionato spagnolo, avrebbe tolto molto più tempo personale dalle nostre vite. Il nostro pilota Tomas Alonso ha cominciato nel nostro trofeo molti anni fa, non vedo l'ora di poter lavorare con lui”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

SBK, Dixon ancora KO: HRC si affida a Rea anche per Assen

L’inglese resterà fermo ai box anche nel prossimo round per via dell’infortunio al polso, lasciando la sella al sei volte campione del mondo

SBK, Surra già meglio di Vickers: sei punti in più per Alberto e Motocorsa

Britannico diciannovesimo dopo due round 2025, italiano quindicesimo e con risultati 2026 dal maggior potenziale. La Ducati Panigale V4R di Lorenzo Mauri ha ben cominciato