SBK, Bulega: “Felice per Balda, capisco cosa ha passato”

Poker italiano con l’ufficiale Ducati a precedere Montella, Baldassarri e Bassani: “Siamo giovani ma abbiamo tutti una grande esperienza”

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 21 febbraio 2026, 08:15

L’ufficiale Ducati inizia la stagione confermandosi imbattibile a Phillip Island, vittoria larga per il runner-up 2025 che dimostra la grande velocità della nuova Panigale V4 R e del suo miglior interprete Nicolò Bulega.

Bulega: “Gigi mi ha chiamato dopo i test”

Sei partito con la pressione di dover vincere, è stato difficile?

Sono rimasto concentrato per tutta la gara, anche se non è facile. Sapevo di avere il passo migliore ma in gara non puoi mai sapere cosa può succedere, soprattutto qui a Phillip Island dove le condizioni possono cambiare in soli dieci minuti. Durante il test con il cambiare del meteo avevamo dovuto cambiare anche il nostro setup, quindi quando la gara è iniziata sapevo che saremmo potuti essere veloci ma non abbiamo mai tutto sotto controllo al 100%. Ho provato a gestire la gomma fino alla fine, per la prima volta non abbiamo dovuto fare il pitstop ma dovevamo essere molto gentili con la gomma”.

Tutti si aspettavano Petrucci, Oliveria e gli altri esperti piloti della SBK, ti aspettavi Montella e Baldassarri sul podio con te?

Non me lo aspettavo, io Balda e Yari siamo ancora abbastanza giovani ma abbiamo grande esperienza. Abbiamo guidato tutti nel mondiale per tanto tempo per cui sappiamo cosa dobbiamo fare anche se siamo più giovani. Quando arrivi ad avere più di 100 gare alle spalle conta poco se hai vent’anni o quaranta. L’esperienza è importante ma penso che i piloti diano il meglio di sé intorno ai 30 anni”.

Con Baldassarri hai condiviso parte del tuo percorso in Moto2…

Sono veramente felice per Balda. È stato tra i protagonisti in Moto2 poi abbiamo avuto una storia simile perché siamo stati vicini entrambi alla MotoGP poi per diversi motivi abbiamo perso la possibilità di andarci. Sono stato felice di vederlo sul podio oggi perché so cosa ha passato in questi anni”.

È ora di una nuova generazione di campioni per la SBK?

Credo sia normale. Molti anni fa ci sono stati Bayliss, Spies, e tanti altri top rider. Uguale in MotoGP, è normale che dopo un po’ di tempo ci sia un cambio generazionale. Sono alla mia terza stagione in SBK e sto iniziando ad avere un po’ di esperienza per cui mi sento pronto per lottare per il titolo anche se negli ultimi due anni siamo arrivati a giocarcela fino a Jerez”.

Grassilli ha detto che ha guardato la tua gara da Buriram, li hai sentiti in questi giorni?

Gigi Dall’Igna mi ha chiamato due giorni fa dopo il test, abbiamo parlato di come si è evoluta la moto e di come sono andati quei due giorni. Poi non l’ho più richiamato”.

Hai avuto problemi nel finale a causa della ghiaia presente in pista dopo la caduta di Vierge?

Quando sono arrivato per il primo giro non era esposta la bandiera a strisce giallo-rosse, l’hanno messa solo al secondo giro. Ho visto che c’erano dei pezzi di moto a bordo pista quindi sono stato più attento immaginando ci potessero essere dei problemi. Sono stato fortunato”.

Hai dato il 100% durante la gara?

Ho spinto ma dovevo conservare la gomma. Ero al 100% ma in “race mode””.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

SBK, Dixon ancora KO: HRC si affida a Rea anche per Assen

L’inglese resterà fermo ai box anche nel prossimo round per via dell’infortunio al polso, lasciando la sella al sei volte campione del mondo

SBK, Surra già meglio di Vickers: sei punti in più per Alberto e Motocorsa

Britannico diciannovesimo dopo due round 2025, italiano quindicesimo e con risultati 2026 dal maggior potenziale. La Ducati Panigale V4R di Lorenzo Mauri ha ben cominciato