Superbike, Phillip Island sarà in salita: le gomme sono in ritardo
Valentino Aggio
Pubblicato il 11 febbraio 2026, 09:31
Parte in salita la stagione 2026 del mondiale Superbike. Ancora prima che le casse con le moto arrivino a Phillip Island, dove si terranno i canonici test pre-round tra 16 e 17 febbraio, c'è già un ritardo. Le coperture Pirelli non arriveranno in tempo in Australia, il che costringe l'organizzazione a correre ai ripari.
Test in bilico, ma arrivano rinforzi
Purtroppo, questa è un'eventualità che si presenta spesso quando si va dall'altra parte del mondo. Circa una settimana fa i team hanno spedito le casse con tutto il materiale (moto comprese) che dovrà essere utilizzato in Australia, unica trasferta al di fuori del continente europeo che prevede il calendario delle ultime stagioni. Come fa sapere Dorna, “a causa di un problema logistico inaspettato contratto per il primo evento della stagione 2026, il carico contente le gomme destinate sia per i test che per il weekend di gara arriverà in ritardo”. Grazie alla collbaorazione tra il partner logistico DWO e Pirelli, la casa italiana ha mandato dei treni suppletivi di gomme per permettere a Case e team di scendere in pista lunedì e martedì per i test. Le gomme saranno trasportate direttamente a Phillip Island. Probabilmente non ci saranno tutte le gomme originariamente previste, ma i piloti avranno comunque gli strumenti necessari per prepararsi al meglio per il weekend di gara. Da venerdì, invece, non ci saranno problemi. Dorna fa sapere che il carico arriverà entro l'inizio delle prove e le allocazioni rimarranno le stesse.
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