Domenicali: “Bulega in MotoGP? Teniamo molto anche alla SBK, cercheremo la soluzione migliore”

Amministratore Delegato di Ducati alla presentazione del Team Aruba ha parlato dell’importanza della Superbike per la casa di Borgo Panigale e del futuro del romagnolo

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 5 febbraio 2026, 09:18

Se a Sepang è il mercato piloti MotoGP a tenere banco, a Ponte San Pietro durante la presentazione del Team Aruba.it Racing – Ducati, la star è stata senza dubbio Nicolò Bulega. Il romagnolo oltre a tentare l’assalto al titolo SBK con la Panigale V4 R, nel 2026 sarà incaricato di sviluppare la Desmosedici GP27 con Michele Pirro.

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Domenicali: “Se hai la storia di Ducati, parti per vincere”

Nonostante il ruolo che ricopre, guarda queste moto proprio come un appassionato.

«La Panigale V4 R SBK è impressionante. quando ti avvicini la combinazione delle forme, delle modifiche per trasformarla in una Superbike ne mantiene le forme ma sono come se fossero “anabolizzate” e questo genera una attrazione fatale».

Quest’anno festeggerete 100 anni, e la vostra storia è legatissima alla SBK. Quanto è importante per voi?

«Ormai la Superbike è un pezzo rilevantissimo della storia di Ducati. Corriamo dal 1988, un periodo veramente importante, su 38 campionati ne abbiamo vinti 21 come costruttori che sono più della metà. Ducati ha fatto la storia della SBK e la SBK ha dato tantissimo a Ducati. Non abbiamo mai smesso di investire nello sviluppare le moto sportive più performanti. Credo che la Panigale V4 R si possa fregiare di questo titolo, tra le moto che possono essere acquistate per la circolazione. C’è una base di partenza che è sempre stata molto buona e credo che lo sarà anche in questa generazione».

Si può dire che l’obiettivo di Ducati è quello di imporsi in entrambi i campionati?

«Chi corre, lo fa per fare bene. Se poi hai la storia di Ducati parti per vincere. Poi ci sono anni in cui ci riesce e altri in cui no. Per noi una stagione di successo è una stagione in cui siamo protagonisti come quella dello scorso anno. Abbiamo conquistato molti successi e abbiamo lottato fino all’ultima curva dell’ultima gara per portarci a casa il titolo piloti. Abbiamo vinto il titolo Team e quello costruttori. Non si può sempre vincere tutto ma ovviamente partiamo per cercare di portarci a casa il titolo piloti con Nicolò».

Bulega è un riferimento in SBK, quanto è importante per Ducati?

«Sicuramente Nicolò è uno dei ragazzi che ci piace tantissimo, ha già fatto due wildcard in MotoGP lo scorso anno. Non è stato facile ma ha comunque fatto bene. Credo che sia per noi che per lui sia un cerchio che va a chiudersi quello di avere la possibilità di lottare per il titolo SBK e di sviluppare la MotoGP che avrà una cilindrata inferiore quindi prestazioni più simili alla SBK e con gomme Pirelli che Nicolò già conosce molto bene. Lavoriamo insieme e poi vediamo quale sarà il potenziale futuro».

Nel futuro di Bulega ci può essere anche la MotoGP?

«È un ragazzo giovane, teniamo tanto anche alla Superbike. Cercheremo di trovare un equilibrio migliore per tutti, facendo il lavoro che dobbiamo fare insieme e poi insieme troveremo la soluzione migliore».

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