R1 ferme ai box: test SBK di Portimao buttati per Yamaha

L'Uragano Ingrid ha consigliato Locatelli, Vierge, Manzi e Gardner alla rinuncia
R1 ferme ai box: test SBK di Portimao buttati per Yamaha

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 29 gennaio 2026, 14:35

Niente da fare, o quantomeno, poco da fare. L'Uragano Ingrid ha rovinato i test SBK, tanto che i team Yamaha hanno lasciato anzitempo tempo il circuito di Portimao. Nella foto principale vedete Stefano Manzi, però in azione a Jerez. In Portogallo, lui come Remy Gardner, Andrea Locatelli e Xavi Vierge, sono rimasti fermi ai box.

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Due piloti nuovi su quattro: Vierge e Manzi bisognosi di chilometri sulla R1

Ovviamente tutti e quattro i piloti equipaggiati R1 sono bisognosi di chilometri in sella, soprattutto Xavi Vierge e Stefano Manzi, rispettivamente in arrivo da Honda Fireblade e R9 Supersport. Lo spagnolo e il romagnolo hanno girato a Jerez alla fine dello scorso anno, trovando condizioni decenti.

Andrea Locatelli e Remy Gardner sono gli esperti di ventura. Il bergamasco e l'australiano conoscono bene la Yamaha, malgrado debbano ancora esplorarne gli sviluppi relativi al 2026. Team Crescent e GYTR GRT indotti dal cattivo meteo alla rinuncia. Se non sarà organizzato un programma di recupero in Europa, se ne riparlerà a Phillip Island.

Yamaha in attesa di MotoXracing

Le R1 sarebbero in realtà sei, perché il team MotoXracing non ha preso parte alla due giorni portoghese. Mattia Rato e Bahattin Sofuoglu sono attesi in Australia, dove test ulteriori precederanno il primo round ufficiale 2026. Solitamente, laggiù a Phillip Island, il meteo è clemente con la SBK. Come si dice a Milano "Sperem"...

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