SBK Jerez, Bulega: “La chiamata per la MotoGP? Non è ancora arrivata ma magari lunedì…”

Pubblicato il 17 ottobre 2025, 18:09
L’ultimo weekend della stagione è iniziato con il primo posto sia in FP1 che in FP2 per Nicolò Bulega, nonostante un problema col sistema di raffreddamento della moto che lo ha costretto a qualche minuto di pausa al box. Bulega parlando della possibile chiamata dalla MotoGP per sostituire Marc Marquez non ha chiuso completamente le porte.
SBK, Jerez: Bulega comanda le FP2 nonostante un problema, 4° Toprak
Bulega: “Domani penserò a vincere, per domenica vedremo”
Sei stato il più veloce oggi ma c’è stato anche un problema, cos’è successo?
“Non è successo nulla di grave, solo un piccolo problemino. Al primo momento ho pensato che fosse molto più grave ma poi quando i meccanici hanno guardato meglio la moto hanno visto che era solo una piccola cosa che riguardava il raffreddamento che non era fissata bene. L’hanno stretta meglio e sono tornato in pista”.
Quindi l’highside è stato per via dell’acqua?
“Quando ho preso il gas in mano l’acqua è andata sulla gomma e mi ha fatto perdere il posteriore. Poi Iannone mi ha detto qualcosa ma non ho capito, quando sono tornato al garage hanno controllato e sistemato la cosa”.
A fine stagione chiederai una cena ad Andrea per averlo tirato?
“Durante la stagione un po’ tutti mi hanno seguito ma non sono uno che si arrabbia quando si trova qualcuno che mi segue. Penso sempre a chi ho davanti e cerco di fare tutto da solo per migliorare, cercando di fare le mie linee e non mi importa chi mi segue”.
Sei felice della moto e del setup che avete trovato?
“Onestamente credo che abbiamo ancora margine, non è facile ovviamente migliorare ma dentro di me sento che possiamo essere più veloci. Non siamo partiti da zero perché qui abbiamo fatto i test, ci abbiamo corso l’anno scorso ma la mia moto è leggermente differente rispetto al 2024. Siamo venuti qui con diverse cose che abbiamo aggiunto nel corso della stagione e quindi non è la stessa moto dei test di inizio stagione. Stiamo cercando il giusto compromesso per guidare tranquilli e liberi dai problemi della moto. Oggi siamo stati veloci ma non stavo guidando naturalmente”.
Sei sembrato molto calmo quando sei rientrato dopo il problema, è perché conosci il tuo potenziale e sai di essere più forte in questo weekend?
“Sono sempre calmo, non solo perché sono stato veloce oggi. In queste situazioni devi stare calmo. In queste situazioni la squadra deve lavorare al meglio per trovare il problema e rientrare urlando e facendo casino non serve a niente. Meglio stare calmi e spiegare al meglio cosa hai sentito e aspettare”.
Hai ricevuto la chiamata da Mauro Grassilli per sostituire Marc a Portimao?
“Non ho ricevuto la chiamata ma credo che sia normale perché siamo qui mentre loro sono in Australia. Credo che se dovesse arrivare questa chiamata arriverà lunedì”.
E se arrivasse questa chiamata ti piacerebbe andare sulla MotoGP?
“Dipende da molte cose, sicuramente se mi chiamassero sarebbe una cosa che apprezzerei”.
Guardando la classifica del pomeriggio ci sono diversi piloti tra te e Toprak, è qualcosa di positivo o è solo un’illusione?
“Sicuramente se qualcuno si mettesse tra me e Toprak sarebbe un aiuto ma siamo solo al sabato e lui lavora con una grande squadra, sono sicuro che domani migliorerà. Per questo noi dobbiamo migliorare ulteriormente, mi sento veloce ma credo che saremo vicini”.
Perché ti sei fermato due metri nella ghiaia invece di portare la moto al box?
“È come entrare una piscina di pietre, volevo entrare nella ghiaia per arrivare il prima possibile alla service road ma appena sono entrato sono sprofondato ed era impossibile spingere da solo 170 chili di moto”.
La strategia di gara per domani sarà spingere subito o tenere il gruppo compatto e sperare che si mettano piloti tra te e Toprak?
“Domani l’unico obiettivo è cercare di vincere per provare a fare qualcosa di diverso domenica”.
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