SBK Cremona, Bassani: "I diversi asfalti creano confusione. Bulega è di un altro pianeta"

Axel spiega: "Sono la ragione delle tante cadute insieme al caldo. Mi levo il cappello di fronte al passo di Nico. Ho cominciato bene, la Superpole sarà fondamentale"
SBK Cremona, Bassani: "I diversi asfalti creano confusione. Bulega è di un altro pianeta"

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 2 maggio 2025, 17:34

Sorride Axel Bassani al termine della prima giornata di prove a Cremona, dopo aver portato la Bimota in terza posizione. Nelle FP2 infatti il pilota di Feltre ha compiuto un deciso passo in avanti, e nonostante la scivolata nel finale di turno può guardare con ottimismo al resto del weekend.

“Sono partito abbastanza bene – apre Axel – anche a livello di sensazioni in sella. Ho avuto qualche problema già avuto in altre piste, quindi sapevamo come porre rimedio. Nel pomeriggio la temperatura è aumentata non poco e per me era la prima volta con questa moto e questo caldo: ho capito alcune cose ed il passo è stato buono. Nel finale ho messo una gomma nuova da gara per migliorarmi, ma ho commesso un errore all’ultima curva. Sono cose che capitano, l’importante è imparare. Correre a casa è sempre bello, c’è un’altra atmosfera e non devi prendere l’aereo (sorride ndr)”.

Bassani è incappato in un piccolo errore come tanti altri piloti, traditi dal grande caldo e non solo.

“L’aderenza è poca, ma soprattutto non aiuta la presenza di tre asfalti diversi. Fino alla quattro un tipo, alla cinque ed alla sei un altro, alla otto un altro, quindi è difficile capire quanto spingere. Con i cambi di asfalto cambia la percentuale di aderenza: ci vorrebbe lo stesso asfalto ovunque, così c’è troppa confusione”.

Bassani, Bulega e la Bimota

Chi ha evitato intoppi ed errore è Nicolò Bulega, al quale Bassani non risparmia complimenti.

“I suoi tempi sono impressionanti, non ha fatto un 1’30 nemmeno per sbaglio, ora è di un altro pianeta. Mi levo il cappello per il passo che sta mettendo in mostra: è sei o sette decimi più veloce degli altri senza commettere errori”.

Axel dal canto suo ha già in mente i propri obiettivi, consapevole di quale possa essere il momento fondamentale del weekend.

“Spero di replicare il fine settimana di Assen, dove sono stato costante e spesso nelle prime posizioni. Sarà importante la Superpole, per partire nelle prime due file, anche perché in questa pista non è facile superare. Ci sarebbe un lungo rettilineo dove farlo, ma nel nostro caso non aiuta”.

L’ultima battuta Bassani la dedica al percorso della Bimota, che giunta alla quarta gara stagionale sta continuando a mostrare segnali di crescita.

“In base a ciò che abbiamo provato direi che siamo a metà strada. Non abbiamo fatto molti test, ed quest’ultimi il meteo non ha aiutato. Sotto l’aspetto del telaio e delle sospensioni abbiamo margine, mentre il problema è il motore. Non abbiamo le superconcessioni quindi la situazione è questa, dobbiamo giocare il più possibile con il telaio. Dove fatico con il motore? Frenata, uscita e allungo (ride ndr). E’ un buon motore, ma per come è fatto è un po’ arrivato alla fine del suo ciclo. E’ migliorato dall’anno scorso, ma è merito del telaio a mio parere”.

SBK Cremona: gli highlights della giornata

 

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