Dall'Igna perentorio: "In SBK non ci sono campioni"
Gigi, Direttore Generale Ducati Corse: "La MotoGP piace di più, proprio perché vanta piloti più forti. Sognavo una Moto3, ma..."
Pubblicato il 11 maggio 2023, 12:18 (Aggiornato il 11 maggio 2023, 12:01)
Presente al Convegno tenutosi presso l'Università di Bologna, Gigi Dall'Igna ha detto cose molto interessanti. L'ingegnere di riferimento della Rossa, nonché Direttore Generale Ducati Corse, ha parlato di talento: "E' una dote primaria e necessaria - vero - ma non l'unica che un professionista debba avere. Certo, il talento può fare la differenza, però ciò che conta oggi è lo spirito di squadra. Persone talentuose che sanno fare gruppo ottengono grosse soddisfazioni, a lungo nel tempo. Le altre, si perdono".

Gigi ha toccato anche temi gestionali e tecnici: "Per creare una filiera di talenti, ogni Casa avrebbe bisogno di partecipare a più campionati. Per esempio, la MotoGP: certo, tutti vogliono arrivarci, ma è giusto dire che, per ottimizzazione di costi e dedizione di tempo e crescita, un pilota dovrebbe legarsi a un Marchio già in giovane età. Per questo, caldeggiavo la realizzazione di una Moto3".
La entry class prototipale sarebbe fondamentale nel percorso stilato dall'Ingegner Dall'Igna: "E' molto meno complicato sviluppare un cammino insieme, quando il ragazzino è fresco e aperto mentalmente. Ho notato come ci si conosca meglio, nel tempo, trovando grande affiatamento anche in età più adulta. Perciò, volevo una Moto3 marcata Ducati, in modo tale da legare all'azienda nomi nuovi, per poi portarli avanti. Purtroppo, non è stato possibile".
Classifica piloti MotoGP aggiornata
Dall'Igna: "I tifosi vogliono personaggi vincenti"

Qui, ci riagganciamo al titolo, rendendoci conto quanto sia altisonante. Un presente in Sala ha sparato una domanda chiara, tipo "Perché la SBK non gode della medesima popolarità e dello stesso successo riscontrato dalla MotoGP?" Gigi, tranquillo, ha detto la sua: "Poiché in SBK non ci sono i campioni che la MotoGP schiera".
Dall'Igna ha espanso il concetto: "I veri talenti corrono nel campionato prototipale, la classe regina. Le derivate di serie sono fantastiche, ma il livello dei piloti è più alto in MotoGP, dove abbiamo personaggi vincenti di conseguenza noti ai tifosi. Il confronto di movimento tra le due categorie è, in primis, questo".
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