SBK Thailandia, Superpole: Rea mette tutti in fila
Negli ultimi minuti della SP2 Jonathan ottiene un tempo eccezionale. Alle sua spalle, Tom Sykes e Marco Melandri. Chaz Davies stecca prima del time attack

Pubblicato il 11 marzo 2017, 09:22 (Aggiornato il 11 marzo 2017, 08:44)
A pochi minuti dal termine della Superpole 2 le Ducati era davanti alle Kawasaki. Melandri il più veloce, Rea e Sykes a inseguire. Il primo colpo di scena avviene prima del time attack. Davies commette un errore e finisce a terra (la stessa sorte tocca a Jordi Torres, a ridosso dei migliori), escludendosi dalla battaglia finale, una lotta a tre, tra le due ZX-10R e la Panigale R.
REA IMPRENDIBILE - Negli ultimi minuti della SP2, come spesso accade, Rea gioca il jolly, fermando il cronomtro a 1'32"957. Il britannico è l'unico a scendere sotto il muro dell'1'32"; neppure Sykes, lo specialista della Superpole, riesce nell'impresa di batterlo e questo spiega che quest'anno Jonathan è davvero in forma smagliante. Senza Davies in pista, la Ducati è rappresentata da Melandri, che ottiene il terzo tempo a circa mezzo secondo da Rea.
TENTATIVO DI FUGA - In gara 1 Rea proverà sicuramente a "scappare", perché sembra avere il passo per farlo. Sykes dovrà "braccare" il suo compagno di squadra, mentre Melandri, probabilmente, dovrà essere più attento a difendersi da Alex Lowes e Davies, che pensare a inseguire le Kawasaki. Le ZX-10R, sulla pista di Chang, sembrano avere una marcia in più.
Qui potete leggere la classifica della SP2 della SBK.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
