Davies: “Rea mi ha messo pressione”

Non è stato facile centrare la quinta vittoria consecutiva per il britannico della Ducati. Almeno fino a pochi giri dalla fine…

F. P. F. P.

Pubblicato il 29 ottobre 2016, 23:23 (Aggiornato il 29 ottobre 2016, 21:37)

Se il mondiale fosse iniziato a giugno, probabilmente il titolo l’avrebbe portato a casa lui. Non è comunque questo il tempo per recriminare, perché c’è da festeggiare la quinta vittoria consecutiva e la decima stagionale. Un ruolino di marcia impressionante, quello di Chaz Davies e della Ducati Panigale del Team Aruba.it. Frutto del gran lavoro svolto al box e nel reparto corse dagli uomini di Borgo Panigale e dal feeling sempre più grande in pista tra il pilota britannico e la moto italiana. Se in prova difficilmente sono i più veloci sul giro “secco”, in gara (ovvero quando c’è da fare sul serio, Chaz e la Panigale diventano una cosa unica. La guida è stata spettacolare e redditizia anche a Losail, dove Davies ha festeggiato l’ennesima vittoria del 2016. Non è stato facile, però, come invece è sembrata da fuori.

“Al via sono scattato bene e ho impresso da subito un buon ritmo – spiega Chaz a fine gara – sapevo di poter fare il “vuoto” ma Jonathan è rimasto nella mia scia e mi ha messo addosso una pressione tremenda. Non mi mollava… poi, all’improvviso mi sono accorto di non averlo più alle spalle e sono rimasto sorpreso dal vantaggio. Nel finale ho gestito bene le gomme e il vantaggio su di lui ed è andata nel migliore dei modi. Un’altra vittoria fantastica”.

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