Sykes: “Non eravamo a posto con il set-up”
Il britannico, nel finale di gara2, ha subito il sorpasso di Rea a cui non è riuscito a rispondere

F. P.
Pubblicato il 19 giugno 2016, 18:37
Ieri aveva inseguito il compagno di gara per tutta la durata della gara ma senza successo. Non era riuscito a sferrare l’attacco nel finale, anche a causa delle “porte chiuse” di Rea. Oggi ha guidato la corsa fino a cinque giri dalla fine, quando Rea ha deciso che era il momento di fare la differenza: sorpasso subito e nessuna possibilità di replica. Con questa doppia “sconfitta” interna, Tom Sykes vede allontanarsi ancora di più il sogno del titolo, ora a oltre 60 punti di distacco.
“E’ stato un peccato – spiega Tom – Jonathan ha fatto un ottimo lavoro ma la nostra performance è stata minore rispetto a quanto ci aspettavamo. Non riuscivo a curvare come volevo e anche in uscita avevo problemi. Oggi non ero a mio agio sulla moto. Dovremo lavorare, soprattutto domani nei test post-gara. Quando l’ho visto davanti a me non è stato il massimo ma complessivamente questo è stato un buon week-end per noi”.
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