Al di là dei pesanti infortuni, fino allo scorso anno Davide Giugliano aveva dimostrato di essere molto forte sul giro “secco” ma di non riuscire, a volte, ad arrivare con la moto nelle migliori condizioni alle fasi decisive della gara.
Oggi, invece, il romano è stato efficace dal primo all’ultimo giro, dando spettacolo (da rivedere cento volte il sorpasso “doppio” su Van der Mark e Davies al tornantino) e arrivando sotto la bandiera a scacchi a un decimo di secondo dal terzo posto e a soli sei dalla vittoria.
“Abbiamo ricominciato alla grande – spiega soddisfatto l’alfiere del Team Ducati Aruba ai microfoni di Mediaset – sono arrivato vicinissimo alla vittoria dopo sette mesi d’inferno a causa degli infortuni. Sono contento del giro veloce fatto segnare nell’ultimo passaggio ma soprattutto della gestione della gara e di come abbiamo lavorato al box. E’ un quarto posto che vale tantissimo. Il gap dell’ultimo giro? Ho commesso un errore con il gas e ho perso quei 10 metri preziosi…”F.P.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Morbidelli sulla Ducati iridata di Bulega: tra rilancio e rischi
Franky salirà sulla Panigale V4 R lasciata dal Campione del Mondo per rilanciarsi dopo stagioni difficili, ma in SBK saranno in tanti i piloti a volere il suo scalpo
Scambio completato: con Bulega in MotoGP, Franco Morbidelli prende il suo posto in SBK
Se il neo-campione SBK passerà ai prototipi, prenderà la strada inversa l'italo-brasiliano: è arrivata l'ufficialità, l'iridato Moto2 2017 affiancherà Lecuona