Locatelli: "Yamaha in difficoltà, ma piangere non servirebbe a niente"
Andrea: "Alle lamentele, preferisco ottenere il massimo dalla R1. un terzo posto sarebbe come vincere con la Ducati"
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Pubblicato il 21 giugno 2014, 21:58
In Italia l’inglese Sypes ha un sacco di tifosi.
“Sì, devo dire che i tifosi italiani sono sempre incredibilmente caldi nei miei confronti”.
Uno stimolo in più per fare un tempo straordinario.
“Avevo un buon passo, fin dall’inizio delle prove. Ho aspettato l’ultimo giro, ho montato la gomma da qualifica e ho dato tutto. Merito anche delle persone che lavorano con me, che mi hanno messo a disposizione una moto fantastica, che muovevo da una parte all’altra del circuito esattamente come volevo. Abbiamo fatto un gran buon lavoro”.Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
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