La Yamaha raddoppia e schiererà quattro R1 ufficiali nel Mondiale Superbike 2010. Anche se manca l’annuncio ufficiale, è già fatto l’accordo con il team satellite Stiggy che lascia la Honda dopo una sola stagione di top class. La formazione svedese ha confermato John Hopkins e Leon Haslam.
L'approdo di Stiggy alla Yamaha è stato favorito dalla Monster, bevanda energitica che sarà main sponsor della struttura satellite e co-finanziatore del team ufficiale a fianco di Sterilgarda.
Le moto del team Stiggy verranno assemblate nel reparto corse di Gerno di Lesmo, quindi si tratterà di mezzi praticamente identici agli ufficiali. Stiggy gestirà anche le due Supersport Yamaha ufficiali alleggerendo la Yamaha Europa del cospiscuo impegno finanziario: circa due milioni di euro: sulle 600 ci sarà di sicuro Anthony West, la seconda guida è da stabilire.
Resta ancora da chiarire la posizione della pedina più importante, Ben Spies. Il pilota texano ha raggiunto un preaccordo con Yamaha lo scorso luglio ma ancora non è chiaro se i giapponesi vogliano lanciarlo direttamente in MotoGP, dove troverebbe spazio nel team satellite Tech3, oppure preferiscano lasciarlo in Superbike anche per il 2010. Probabilmente la situazione si chiarirà il prossimo fine settimana al Nurburgring.
Il destino di Spies coinvolge anche Cal Crutchlow, 23enne britannico capoclassifica della Supersport che ha un’opzione (a suo favore) per passare in Superbike con la R1 ufficiale 2010 in caso di conquista del titolo. Nelle scorse settimane Crutchlow ha detto a chiare lettere di preferire l’opzione Moto2 con il team Gresini “che mi avvicinerebbe alla MotoGP, il mio vero obbiettivo” ma ancora non c’è nulla di deciso. Crutchlow non vuole affiancare Spies ma se Texas Terror si togliesse dai piedi, resterebbe vacante il posto di pilota di punta. E forse al grintoso Cal tornerebbe la voglia di Superbike…
Paolo Gozzi
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