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Sportbike: 33 piloti per la prima edizione del mondiale, 8 gli italiani al via

La neonata classe che sostituisce la Supersport 300 scatterà a Portimao a fine marzo, 6 i brand nel mondiale con il rientro nel paddock delle derivate di Aprilia e Suzuki

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 27 novembre 2025, 10:08

Nelle ultime settimane sono stati diversi i team che hanno annunciato la propria presenza nella prima edizione del mondiale Sportbike. Con l’arrivo della entry list ufficiale però si è andata a completare la griglia dei 33 piloti che si sfideranno per il titolo mondiale.

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Nuova categoria, soliti protagonisti

L’arrivo della nuova classe Sportbike, che di fatto toglie le piccole e tanto criticate 300 dal panorama internazionale ha “bloccato” le promozioni in Supersport. Nessuno dei protagonisti della stagione appena terminante è infatti stato promosso nella middle class del mondiale. Anche il Campione del Mondo Benat Fernandez ha rinnovato con il Team 109 e Kove provando a bissare il successo del 2025 anche nella nuova classe in sella alla 450 RR. Come lui saranno al via anche Carter Thompson che passa dalla Kawasaki del Team MTM (al suo posto l’espertissimo Xavi Artigas che affiancherà Loris Veneman) alla Yamaha R7 del Team BR Corse. La squadra italiana iridata nel 2024 con Aldi Satya Mahendra, punterà al titolo con l’australiano e con Marco Gaggi. Il folto plotone delle Kawasaki ZX-6R 636 prevede anche il Team Prodina con David Salvador e Antonio Torres, il Box 77 Racing Team con Jose Osuna e Alvaro Fuertes ed il Team Pons con Daniel Mogeda e Julian Correa.

La moto più rappresentata sarà però la Yamaha R7 che oltre al Team BR Corse potrà contare sul Team AG Motorsport che schiererà il giapponese Taiyo Aksu. Mirko Gennai dopo la separazione dal Team MTM lo scorso anno riparte dal Team Smrz Racing accanto al ceco Troy Sovicka, al via del mondiale anche Alessandro Di Persio con il Team Arco. Triumph schiererà quattro moto, due nel Team CM Racing, la formazione che ha vinto il CIV Sportbike nel 2025 con Bruno Ieraci confermato in sella alla Daytona 660 e al suo fianco arriverà invece Elia Bartolini. La seconda formazione è il Team PHR Performance di Peter Hickman che porterà in gara Fenton Seabright e Harrison Dessoy.

Aprilia e Suzuki che ritorni

Tra le grosse novità che la classe Sportbike porta c’è senza dubbio il ritorno nel paddock delle derivate di serie di due case che hanno fatto la storia della SBK: Aprilia e Suzuki. L’ultima apparizione della casa di Noale in questo paddock risale al 2020 quando Christophe Ponsson corse le prime gare della stagione con la RSV5 del Team Nuova M2 Racing mentre l’ultima Suzuki in gara nel mondiale risale al 2023 con Irwin Rhys che portò in gara una Suzuki GSX-R 750 in Supersport. Due team per ogni costruttore con la casa di Noale rappresentata dai Team Revo-M2 e MMR. Con la squadra di Enzo Chiappello correranno Mattia Sorrenti – già con la formazione veneta nel CIV in questo 2025 – e Matteo Vannucci, mentre tra le fila del Team di Massimiliano Morlacchi correranno Thomas Benetti e il greco Ioannis Peristeras. Saranno invece solo tre le Suzuki con il due volte iridato SSP300 Jeffrey Buis che sarà affiancato da Ferre Fleerackers nel Track & Trades Wixx Racing, mentre al via del mondiale – esattamente come Ieraci e CM Racing – anche il campione inglese Kas Beekmans con il Team VLR Racing.

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