SBK Phillip Island, Iannone: "Quando perdi quello che ami vivi male, ora voglio godermela"

Andrea al settimo cielo: "In griglia ho rivissuto tanti momenti, ed una volta in testa non sapevo bene cosa stesse succedendo. Sono arrabbiato per due errore, domani abbiamo un'occasione ma senza stress"

Gianmaria Rosati Gianmaria Rosati

Pubblicato il 24 febbraio 2024, 09:43

Da Phillip Island a Phillip Island. Era il 2018 quando Andrea Iannone, in sella alla Suzuki, conquistava il suo ultimo podio in MotoGP, e 6 anni dopo sullo stesso tracciato il cerchio si è chiuso. Andrea ha guidato come se i 4 anni ai box non fossero esistiti, o come se avessero solo migliorato le sue doti, come un vino già di valore che resta in barrique per divenire ancora più buono. In ogni caso questa è – anche – la sua giornata, che giustamente Andrea si gode.
 
“Rimasto solo in griglia ho rivissuto tanti vecchi momenti - racconta Andrea - belli e brutti. Sono fortunato perché ho una bella vita, con una bella famiglia ed il supporto degli amici, ma quando perdi tutto quello che ami non vivi bene. Puoi avere tutto ma non è quello che vuoi. Io volevo solo la mia moto indietro, ora sono tornato e voglio godermela”.
 
Come ti senti?
 
“Onestamente sono arrabbiato, perché ho fatto lo stesso errore due volte e ho perso la gara (sorride ndr). In ogni caso è il miglior ritorno che potessi immaginare: quando sono partito e sono passato in testa è stato incredibile, le sensazioni erano buone ma tutto mi è sembrato strano. Non mi sono sentito al 100%, ero tipo “che sta succedendo?” (sorride ndr)”.

Iannone no stress 

Hai avuto problemi?
 
“Ho avuto problemi con il freno motore. Volevo diminuirlo nel corso della gara ma non è stato possibile, infatti sono rimasto con il livello massimo, così durante la corsa ho fatto la curva 4 in seconda invece che in prima. Di conseguenza ho sempre perso terreno nel secondo settore, dato che nel momento della frenata la moto si è sempre messa di traverso, e sono finito lungo due volte. A parte ciò è tutto positivo”.
 
Questo risultato è una rivincita verso qualcuno?
 
“No è solo gioia, sono qui e sono tornato, forse più forte. Voglio godermi il momento”.
 
Domani cosa possiamo aspettarci?
 
“Domani utilizzerò l’esperienza di oggi. Abbiamo un’altra occasione, ma soprattutto voglio godermi questo momento magico, senza stressarmi troppo. Sono qui dopo tanto tempo e ho colto un grande risultato, nonostante sia tutto nuovo: non lavoro con il team da due anni, io ed il mio capotecnico ancora non ci capiamo del tutto, quindi abbiamo margine. Sono e siamo all’80%. Anche il format è nuovo, ma sono contento e questo è importante”.

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