Ufficiale, Iannone torna in pista: debutto in SBK con Go Eleven!

Dopo settimane di attesa ecco l'annuncio: il pilota abruzzese è pronto a riprendere da dove aveva lasciato, cambiando però paddock. "Ho ritrovato l'entusiamo che avevo da bambino"

Gianmaria Rosati Gianmaria Rosati

Pubblicato il 18 ottobre 2023, 14:03

Ora è ufficiale, Andrea Iannone è pronto a tornare. Dopo quattro lunghi anni di assenza a causa della squalifica per doping, uno dei piloti più talentuosi della sua generazione sta per riassaggiare la pista, iniziando una nuova avventura in Superbike.
 
Una nuova avventura che l’abruzzese vivrà con addosso i colori del team Go Eleven, squadra che negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante all’interno della griglia SBK, arrivando a conquistare il primo successo nel 2020 con Michael Rinaldi e proseguendo la propria crescita nelle stagioni successive con Chaz Davies e Philipp Oettl.
 
Ora per la formazione piemontese è tempo di un ulteriore salto di qualità, potendo contare su un pilota da 14 vittorie nel motomondiale, nonché fortemente desideroso di prendersi una rivincita su tutto e tutti. L’accordo tra le parti è annuale, con una opzione però per il 2025, mentre la prima presa di contatto di Iannone in sella alla Panigale V4R andrà in scena nei test di Jerez immediatamente successivi all’ultimo round di questa stagione.

Le parole di Iannone e Ramello

“Aspetto questo momento da tempo – il commento di Iannone – e finalmente torno in pista, dove ho trascorso la mia vita. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Claudio Domenicali, Marco Zambenedetti e tutto il team Go Eleven per la fiducia, con il loro supporto ho ritrovato l’entusiasmo che avevo da bambino. Un ringraziamento speciale anche alla famiglia SBK per l’opportunità. Sono carico.”
 
“Sin dalla nascita GoEleven ha cercato di raggiungere obiettivi sempre più importanti – ha aggiunto il Team Principal Gianni Ramello - e con il passaggio a Ducati ci siamo avvicinati al nostro desiderio. Pur essendo un Team privato abbiamo ottenuto una vittoria, parecchi podi, abbiamo vinto un campionato mondiale Team Independent, abbiamo dato possibilità a piloti di fama mondiale di difendere i nostri colori con ottimi risultati, a dimostrazione che il nostro Team ha svolto un gran lavoro. Ora ci siamo trovati a dovere compiere un ulteriore passo ed raggiungere un altro obiettivo: un pilota come Andrea non solo ha dimostrato negli anni di essere veloce e talentuoso, ma è anche sicuramente un personaggio pubblico di sicuro interesse”.
 
“Lavoreremo duramente per arrivare nelle posizioni che contano, vogliamo fortemente dimostrare che abbiamo preso questa decisione perché crediamo nelle potenzialità del pilota– la conclusione di Ramello – e siamo sicuri che darà il massimo per raggiungere grandi risultati”.

Lavilla: "Ducati riavrà i giri motore, senza novità qualcuno avrebbe lasciato"


 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

SBK, Dixon ancora KO: HRC si affida a Rea anche per Assen

L’inglese resterà fermo ai box anche nel prossimo round per via dell’infortunio al polso, lasciando la sella al sei volte campione del mondo

SBK, Surra già meglio di Vickers: sei punti in più per Alberto e Motocorsa

Britannico diciannovesimo dopo due round 2025, italiano quindicesimo e con risultati 2026 dal maggior potenziale. La Ducati Panigale V4R di Lorenzo Mauri ha ben cominciato