Una caduta nel primo giro di uscita ha impedito a Davide Giugliano di proseguire la sessione e, come conseguenza, non gli ha fatto registrare neanche un tempo utile per il primo turno. Il pilota Ducati ha preso un forte colpo all’anca ed al gluteo destro, ma è stato comunque in grado di partecipare alla sessione pomeridiana.
Nel pomeriggio, nonostante il forte dolore, il pilota romano ha completato sedici giri, il migliore dei quali in 1’35.631 che lo ha posizionato in seconda posizione finale. Una scivolata nell’ultima uscita, per una perdita di aderenza sull’anteriore in entrata alla curva quercia, ha impedito a Giugliano di migliorarsi ulteriormente.
“La botta che ho preso nella caduta di stamattina è stata dura, ma sono riuscito a tornare in moto, anche se guidare mi procura del dolore", ha detto Davide Giugliano. "E’ ovviamente un risultato importante poter chiudere comunque nei primi tre, anche perché abbiamo perso la sessione di stamattina. Non siamo ancora a postissimo con la moto, e c’è ancora del lavoro da fare domani ma, nonostante le due scivolate, i risultati per adesso sono stati positivi…"È stato bello scambiarmi di posizione con Max (Biaggi) al vertice, alla fine siamo entrambi dei guerrieri romani”, ha concluso Giugliano.
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