Terremoto nel box Yamaha SBK: i Capotecnici Nava e O'Kane traballano
A Iwata vogliono saperlo: perché la R1 le prende dai rivali? Giulio e Tom a rischio sostituzione
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, msPubblicato il 10 maggio 2015, 16:34
“Ho un feeling incredibile con questa pista” ha spiegato.
Rea scattava in gara dalla prima fila, terzo tempo in qualifica.
“In effetti ero abbastanza lento sia venerdì che sabato, invece in gara mi hanno preparato una moto velocissima”.
Chi ha seguito la gara in televisione ha notato il gesto con il quale Rea a fine gara 2 attirava l’attenzione del cameraman sulla strumentazione della sua Kawasaki. C’era una dedica a Juan Lascorz, sfortunato pilota spagnolo della Kawasaki che è rimasto paralizzato dopo un incidente nei test di Imola, nel 2012 (leggi QUI).
In campionato Rea vola. In 5 round ha raccolto 240 punti, 87 più del secondo, Leon Haslam.
"Questo weekend è stato incredibile e non so cosa dire, perché non ho mai attraversato un momento di forma tanto importante - spuegava a fine gara il pilota - Mi sto semplicemente godendo il momento. La chiave di questo fine settimana è stata quella di lavorare con la squadra venerdì e sabato per far sì di avere un pacchetto tecnico con il quale poter lottare in pista".
Una gara anomale, la prima di Imola. Uno sprint di soli 6 giri.
"Mi preoccupava un po’, perché il nostro set-up non era fatto per andare al massimo sin da subito, ma in ogni caso siamo riusciti a vincere. In gara 2 ho tenuto d’occhio il mio vantaggio ed Arturo dal muretto mi ha dato degli ottimi segnali. Quando il gap è salito a un secondo ho pensato semplicemente a continuare e ad evitare errori”.
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