Locatelli: "Yamaha in difficoltà, ma piangere non servirebbe a niente"
Andrea: "Alle lamentele, preferisco ottenere il massimo dalla R1. un terzo posto sarebbe come vincere con la Ducati"
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, msPubblicato il 20 marzo 2015, 13:46
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“La pista è davvero bella”, ha detto Rea “In primis è sempre bello correre su un nuovo tracciato, inoltre si tratta di uno molto sicuro in quanto le vie di fuga sono davvero ampie. La prima parte sembra una ‘mini Monza’, con la prima curva che però ricorda la prima curva di Assen, anche se in questo caso conduce su un lungo rettilineo. La parte guidata a fine giro pare una piccola Losail. È un bel circuito, l’asfalto è molto liscio eccezion fatta per la curva 1, che ha qualche avvallamento”.
Nonostante l’ottimo margine nelle FP1, Rea è certo che gli avversari colmeranno presto il gap: “Non è un tracciato semplice, io semplicemente l’ho imparato un po’ più rapidamente degli altri”.
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