Davide Giugliano è deluso dopo il round SBK Francia. A Magny Cours, il pilota Ducati ha concluso settimo gara 1, poi è scivolato nella seconda, dopo essere stato in testa nei primi giri.
E dire che in prova la Panigale era andata bene. Secondo posto in superpole, il più veloce della FP2 (leggi QUI).
Quindi la buona notizia è che le modifiche apportate alla Panigale per questa gara in vista della prossima stagione (affinamento della zona sella-serbatorio e software più evoluto) sembrano aver funzionato bene.
In gara 1, una scivolata al quinto giro, ha relegato Giugliano in quattordicesima posizione, da dove ha lavorato duramente per recuperare il terreno perso. Si è proiettato dal 14esimo al settimo posto, nell’arco di pochi giri, per poi tagliare il traguardo in quella stessa posizione.
In gara 2, Giugliano era secondo nelle prime curve ed ha poi superato Rea per andare al comando alla fine del primo giro. Purtroppo, in quello successivo, il pilota romano è scivolato alla settima curva, urtando forte la mano sinistra, il dolore lo ha costretto a rientrare al box impedendogli di continuare la gara.
“Ho poco da dire. Non capisco perché sto scivolando così spesso e mi dispiace molto - dice Giugliano - L’unico dato positivo è che ho portato la moto davanti in tutte le sessioni di prova. La velocità non ci manca, ma ovviamente abbiamo bisogno di concretizzare. Le soluzioni che la Ducati ci ha portato per questo weekend funzionano molto bene. Purtroppo si sa che le gare fatte sotto la pioggia possono essere difficili e oggi le condizioni della pista hanno avuto un ruolo determinante. Mi scuso con la Ducati, con gli sponsor e con il team che lavora sempre al 100%. Continuerò a lavorare su me stesso e a prepararmi al meglio per le ultime gare della stagione…”