Imola: Davies e Giugliano, i due volti della Ducati

Due podi per l’inglese, deluso Giugliano
Imola: Davies e Giugliano, i due volti della Ducati

Pubblicato il 11 maggio 2014, 21:00

Il pubblico di Imola, quantomeno la parte ducatista, si aspettava molto da Davide Giugliano. Invece, le maggiori soddisfazioni per la Casa di Borgo Panigale, nel quarto round del Mondiale Superbike, sono arrivate da Chaz Davies.  Che, in sella alla sua 1199 Panigale, si è classificato al  secondo posto in entrambe le gare di Imola. Giugliano invece ha deluso. Se stesso prima ancora che gli altri. Partito dalla terza casella, in gara 1, al dodicesimo giro ha perso l’anteriore della sua moto. Incappando in una scivolata. In gara 2 sesto posto. Alla conclusione del quarto round del Mondiale Superbike, Davies occupa la quinta posizione della classifica, con 87 punti, Giugliano è settimo con 69 punti. Per quanto riguarda la classifica costruttori Ducati è quarta, con 113 punti. A fine gara quindi umori opposti per i due piloti Ducati. Per DaviesSono state le miglior gare della stagione.  Gara 1 è stata difficile, Rea è scappato via subito e non c’era modo di stare con lui ma c’è stata una  bella battaglia alle sue spalle. Gara 2 è stata molto simile. Abbiamo scelto un setting più o meno ‘standard’ e ho potuto girare molto bene; posso  guidare la moto quasi come vorrei, abbiamo ancora qualche problemino di vibrazione al posteriore ma domani, durante i test, lavoreremo anche su questo aspetto e sono sicuro che miglioreremo ulteriormente. Sono molto contento del doppio podio ovviamente ed è anche la conferma di quanto lavoro sia stato fatto in Ducati negli ultimi mesi.”   Per  Giugliano invece: “Non è stata la giornata che mi aspettavo ma in ogni modo devo per forza guardare il lato positivo, ovvero il fatto che abbiamo raccolto dati importanti per migliorare ancora ed evitare, in futuro problemi come quelli occorsi in gara 2. Purtroppo una scivolata nella prima manche ha compromesso una gara che non era, comunque, partita bene. Ho recuperato velocemente su quelli davanti ma purtroppo sono caduto e non c’è stato più nulla da fare. Nella seconda sono partito forte, ero più veloce di Sylvain ma, dal quinto o sesto giro, ho accusato un calo drammatico e ho perso tanto terreno. Comunque domani abbiamo dei test e lavoreremo forte  per essere ancora più competitivi a Donington.”

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