Ad Imola, un anno fa, la Ducati affidò per la prima volta la migliore 1198R a
Carlos Checa, che firmò una doppietta nella festa del primo iride tutto italiano di Max Biaggi e dell’Aprilia. Dodici mesi dopo, lo spagnolo potrebbe festeggiare il primo iride della carriera, a quasi 39 anni. Con l’undicesimo trionfo stagionale al Nürburgring ed il contemporaneo forfait di Max Biaggi per l’infortunio al piede sinistro, Checa ha incrementato il suo vantaggio in campionato (74 punti in più di Marco Melandri). Per chiudere i giochi, domenica dovrebbe ottenere 26 punti, cioè vincere sperando che il ravennate (che a Imola ha gareggiato solo nel ‘99 con la 125) non vada oltre due quinti posti.
Max è ormai fuori gioco (-95 punti) ma sta stringendo i denti per esserci. La frattura scomposta al primo metatarso si è rivelata più grave del previsto. «Sono rimasto in casa due settimane, ho fatto tantissima magnetoterapia. La lesione è seria ma voglio correre a tutti i costi. Sarà difficilissimo farcela, ma io ci proverò », ha assicurato il tenace Max. Sulla strada di Checa è rimasto un Melandri in gran forma e galvanizzato dai progressi compiuti con l’arrivo delle novità provate settimana scorsa a Misano. La R1 adesso ha un nuovo freno motore, che ha migliorato l’inserimento in curva, e assetti più estremi che hanno garantito sette decimi al giro di miglioramento. Nel round iridato di Misano la Yamaha aveva sofferto contro l’ imprendibile Ducati; nei test i valori si sono capovolti, con Checa costretto ad inseguire, sia sul giro, sia sul passo.
La storia dice che Imola è stata decisiva nel 2002, con lo storico duello tra Colin Edwards e Troy Bayliss. Davanti a centomila spettatori, poi, nel 2005 Troy Corser con la Suzuki diventò campione del mondo in quanto a causa di un diluvio vennero cancellate entrambe le gare. Troy Bayliss si è preso rivincita contro la Honda nel 2006, battendo James Toseland. Imola ha battezzato, un anno fa, anche il primo titolo tutto italiano di Max Biaggi con Aprilia. Il tracciato di Imola si adatta alla perfezione alla caratteristiche della bicilindrica bolognese. Le Rosse hanno totalizzato dieci vittorie in quindici gare, con sette piloti diversi. Checa parte favorito ma il nuovo asfalto steso in parecchie zone del circuito potrebbe rimescolare le carte. La Pirelli non ha riferimenti e porterà quattro soluzioni posteriori.
Guarda gli orari di prove e gare I prezzi Venerdì (incluso paddock) Circolare Euro 25,00
Sabato Tribuna Tosa
Acque Minerali D-E-F Euro 40,00
Pacchetto “Amici” Tribuna Tosa
Acque Minerali D-E-F Euro 140,00
Tribuna M-I-A Rivazza Euro 50,00
Pacchetto “Amici”
Tribuna M-I-A Rivazza Euro 175,00
Supplemento Paddock Euro 30,00
Supplemento Tribuna Euro 10,00
Domenica Prato Rivazza Euro 35,00
Pacchetto “Amici”
Prato Rivazza Euro 110,00
Tribuna Tosa
Acque Minerali + D-E-F Euro 60,00
Pacchetto “Amici” Tribuna Tosa
Acque Minerali D-E-F Euro 210,00
Tribuna M-I-A Rivazza Euro 80,00
Pacchetto “Amici”
Tribuna M-I-A Rivazza Euro 290,00
Superbiglietto Euro 125,00
Supplemento Paddock Euro 40,00
Supplemento Tribuna Euro 20,00
Abbonamento 3 giorni (Venerdì Incluso Paddock)
Tribuna Tosa
Acque Minerali D-E-F Euro 95,00
Pacchetto “Amici” Tribuna Tosa
Acque Minerali D-E-F Euro 330,00
Tribuna M-I-A Rivazza Euro 115,00
Pacchetto “Amici”
Tribuna M-I-A Rivazza Euro 400,00
Superbiglietto Euro 180,00