SBK Gara 2: vince ancora Checa

Lo spagnolo piega Biaggi. Haga 3°, Melandri KO
SBK Gara 2: vince ancora Checa

Pubblicato il 12 giugno 2011, 18:45

MISANO ADRIATICO – Carlos Checa ha vinto anche Gara 2 della Superbike a Misano Adriatico. Lo spagnolo della Ducati lascia l’Italia con 72 punti di vantaggio su Max Biaggi, secondo anche in questa manche. La gara, è stata interrotta al decimo giro per la doppia caduta (senza conseguenze) di Melandri e Camier, le cui moto erano rimaste in pista. Checa, al comando della prima frazione, si è aggiudicato anche la seconda, piegando un coriaceo Max Biaggi. Terzo posto conquistato sul finale per Haga, che all’ultima curva ha avuto la meglio su Ayrton Badovini, autore di una gara incredibile. Male invece Marco Melandri, che dopo la caduta (quando era terzo) non è riuscito a tornare ai box con la moto (che non ne voleva sapere di ripartire) e che quindi non ha potuto prendere parte alla seconda frazione

Al via Sykes è ancora primo, seguito da Haslam, Checa, Biaggi, Melandri e Laverty. A metà del primo passaggio Haslam passa al comando sorpassando Sykes, che viene passato anche da Checa e da Biaggi. Al terzo giro Checa passa Haslam e poche curve dopo anche Biaggi sorpassa il britannico della BMW. Melandri intanto è si porta in quarta posizione davanti a Sykes.

Checa prova ad allungare su Biaggi, ma max riesce a rimanergli attaccato, siglando anche il giro record della pista al quinto passaggio, mentre Melandri è in scia ad Haslam. All’inizio dell’ottavo giro Melandri attacca e sorpassa Haslam, portandosi in terza posizione.

All’inizio del nono giro Checa e Biaggi hanno già cinque secondi di vantaggio su Melandri, terzo davanti ad Haslam e Sykes. Al decimo giro scivola prima Melandri e poi Camier, con le loro moto che rimangono in pista, costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa. Sia l’italiano, sia il britannico, non sono riusciti a tornare ai box con le loro moto, così non hanno potuto prendere parte al secondo via.

Alla nuova ripartenza Biaggi è il più veloce, seguito da Haslam, Checa, Guintoli e Laverty. In poche curve Max si libera di Haslam (che poi viene passato anche da Laverty) e tenta subito di andarsene. Al secondo dei 14 giri Checa si pota in seconda posizione davanti ad Haslam e si mette alla caccia di Biaggi.

Al quarto giro Checa è nella scia di Biaggi, mentre da dietro risalgono Haga e Badovini, quinto e sesto, che come Laverty hanno montato la gomma posteriore più morbida. Al sesto giro Laverty scivola, ma riesce a tornare in pista, mentre il passaggio successivo va a terra Smrz.

All’ottavo giro Biaggi arriva lungo al tramonto, lasciando strada libere a Checa. Max rientra in pista in seconda posizione a un secondo e tre dallo spagnolo, mentre dietro, a poco meno di tre secondi, c’è un gruppo compatto composto da Haslam, Haga, Badovini e Fabrizio. Al nono passaggio scivola anche Sykes, che come Laverty riesce a ritornare in pista.

A cinque giri dalla fine Haga si porta in terza posizione sorpassando Haslam e poco dopo anche Badovini sorpassa il compagno di marca e si porta in quarta posizione, approfittando di un errore del britannico.

A tre giri dalal fine Haslam viene passato anche da Fabizio, mentre Badovini sta tentando di riagganciare Haga, che all’ultimo giro sorpassa. Il giapponese però risponde all’ultima curva, salendo quindi sull’ultimo gradino dl podio dietro a Checa e Biaggi. Quarto quindi Badovini, quinto Haslam e sesto Fabrizio.

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