Io Guido da Sola: Maja Aamand contro gli stereotipi

La danese non teme il confronto con gli uomini negli ovali dello Speedway

Io Guido da Sola: Maja Aamand contro gli stereotipi

Roberta Bogi PagniniRoberta Bogi Pagnini

Pubblicato il 19 giugno 2022, 17:59

In passato avevo avuto modo di vedere video di competizioni di Speedway, ma mi sono entusiasmata per la specialità dopo aver conosciuto, virtualmente, Maja Aamand, pilota danese che ha fatto di questa disciplina la sua più grande passione.

Io Guido da Sola: Adele Innocenzi diventa docente

Velocità e tenacia


Questa ragazza di 22 anni è l’unica rappresentante del gentil sesso a far parte della Nazionale danese e incarna alla perfezione lo spirito del pilota: “Quando indosso il casco e salgo in moto, non penso di essere una donna – ha dichiarato a Go’ Morgen Danmark – semplicemente do il massimo!”.

Biondissima e sorridente, fin dagli esordi i giornali hanno sempre parlato molto bene di lei, anche se certe volte hanno rischiato di cadere in stereotipi fin troppo sessisti: per raccontare di una delle prime gare a cui partecipò in mezzo agli uomini, un giornale on line tedesco, nel 2018, parlò del fatto che venne da subito ammirata dai tifosi “Non soltanto perché era bionda e sorrideva bene”. Ma, giustamente, perché la sua grande energia e la velocità si vedevano chiaramente in pista. Non soltanto, perché intervistando uno dei piloti partecipanti, questi apprezzò molto la velocità di Maja, ma a tale commento il giornalista scrisse che lei aveva fatto la sua parte “Non rallentando la lotta degli uomini, bensì seguendoli”.

La forza di Maja


Maja, che attraverso il suo profilo social mostra video di gare e allenamenti, lo ha spiegato più volte: ormai non fa neppure più caso agli sguardi un po’ “storti” che le vengono rivolti dagli uomini. Lei sorride e dà ancora più gas, per dimostrare il suo talento.

Appassionata di moto fin dall’infanzia, è stato suo padre a tramandarle l’amore per lo Speedway, sostenendola sempre con grande orgoglio fin quando è rimasto in vita. Negli anni passati, non sono mancati nemmeno momenti difficili nella sua carriera, come quando si è rotta un piede ed è rimasta fuori dalle gare per molti mesi. Ma la Aamand ha sempre trovato la forza di reagire e oggi continua imperterrita a portare avanti il sogno di correre in una disciplina decisamente particolare come lo Speedway.

Moto nera con un tocco di rosa, così come la sua tuta: Maja abbassa la visiera e va a compiere i suoi traversi nell’ovale di terra battuta. Sempre con il sorriso, anche davanti a chi storce un po’ la bocca nel vedere un ciuffo di capelli biondi spuntare dal casco. Se ne faranno una ragione!

Io Guido da Sola: Mariona Valero, la predestinata

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Emma Bristow, come Rossi e Cairoli | Cose di Case

La britannica è nella Leggenda grazie al nono titolo mondiale nel Trial

Non togliete la moto a Silvana! | Io Guido da Sola

Pur avendo superato i 90 anni, non smette di partecipare alla MI-TA con i figli