La CN Challenge a Suzuka: il terzo atto del progetto sostenibile di Suzuki
Pubblicato il 10 aprile 2026, 14:13
Due anni fa, Suzuki ha esordito alla 8 Ore di Suzuka con un progetto in grado di suscitare grande interesse nei propri confronti, ovvero quello della CN Challenge. La GSX-R dotata di soluzioni in grado di strizzare l’occhio alla sostenibilità (evidenziata anche dal numero 0 e dalla sigla CN, acronimo di “Carbon Neutrality”) si è rivelata immediatamente performante centrando la Top 10 al debutto nella corsa di durata del Sol Levante e, sulla base della versione 2024, sono poi stati effettuati diversi miglioramenti lo scorso anno.
Siccome non c’è due senza tre, anche nell’edizione di quest’anno (in programma dal 3 al 5 luglio) Suzuki gareggerà con una CN Challenge ulteriormente migliorata e dall’impatto ambientale ancora più basso rispetto al passato, che non verrà portata in pista soltanto per la maratona di Suzuka, ma anche nella Superbike giapponese che verrà quindi utilizzata come banco di prova per l’evento principale della stagione.

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Tantissime soluzioni “green” e una lineup di grande esperienza
Andando maggiormente nel dettaglio, la GSX-R1000R in configurazione CN Challenge 2026 (che correrà come di consueto nella categoria Experimental) utilizzerà carburante TotalEnergies 100% sostenibile certificato, pneumatici Bridgestone con percentuale incrementata di materiali riciclati, olio motore Motul con base biologica, componenti in Bcomp Tras per parafanghi, fiancate e codone e cover serbatoio in carbonio sostenibile.
In più, i dischi freno saranno in acciaio non trattato termicamente e le pastiglie saranno a bassa emissione di polveri. Lo scarico Yoshimura sarà in titanio ecologico, mentre la catena avrà guarnizioni prive di carbon black. Persino la divisa del team sarà a basso impatto ambientale, con poco in tessuto 100% riciclato. A portare la GSX-R in pista saranno invece due piloti ormai estremamente legati al mondo Suzuki, ovvero Etienne Masson e Takuya Tsuda, il cui duplice obiettivo sarà quello di arrivare in fondo lottando ad armi pari contro rivali dotati di moto standard.
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