8 Ore di Suzuka: ha perso Stoner o la Honda?

La dinamica della caduta di Casey è tutta chiarire. Guasto tecnico o errore di guida?
8 Ore di Suzuka: ha perso Stoner o la Honda?

Pubblicato il 26 luglio 2015, 18:56

Quando i giapponesi decidono di fare a botte non usano mezze misure: alla tradizionale festa Honda di Suzuka, la 8 Ore di solito conquistata dalle moto dell'HRC, sono arrivati i guastafeste. Soprattutto uno, di nome Yamaha R1, che ha vinto. Anzi, stravinto. La Honda ha perso in pista, ma soprattutto nel fair play. Se è vero, come dice Casey Stoner, che la caduta è stata causata da un problema tecnico (tipo... un corner by corner che perde la strada?) ha perso la Honda. Ed è strano che la più grande Casa del mondo si comporti come nel 2003, quando, in seguito alle terrificante ferite riportate in un incidente causato da un problema al ride by wire della sua RC211V, morì Daijiro Kato. La Honda negò, un giornalista italiano (Enrico Borghi di Motosprint) scrisse il contrario (ovvero che c'era stato un problema tecnico) e non venne mai smentito. A Casey è andata bene: due fratture, tanta rabbia e i commenti fuori luogo di qualche opinionista italiano. A Dajiro andò molto peggio. Restano la quasi nulla trasparenza della Honda su eventuali problemi tecnici, un tweet nel quale Stoner dichiara di avere avuto un problema tecnico e la dichiarazione della Honda, la quale afferma di non avere mai avuto problemi per tutto il weekend... Marco Masetti

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Revo-M2 sempre più in alto, presentati i progetti EWC e Sportbike 2026

La squadra veneta ha scelto gli oltre 2.200 metri del Rifugio Laresei per svelare le livree con cui tenteranno l’assalto ai due Mondiali e ai trofei nazionali

EWC: Sylvain Guintoli resta in BMW ma passa ai giapponesi di Autorace Ube

Il francese sarà al via del Mondiale Endurance 2026 sulla M 1000 RR #76 insieme ad Hannes Soomer ed il confermato Naomichi Uramoto