CIV Sportbike, la carica dei 35 puntando al mondiale
Pubblicato il 22 aprile 2026, 17:37
Sei case, trentacinque piloti e un solo sogno, quello di conquistare il titolo tricolore. Tra debutti, ritorni e conferme il CIV Sportbike si candida a una delle classe più avvincenti del campionato. Lo scorso anno il duello tra Bruno Ieraci e Mattia Sorrenti ha acceso la stagione e ora sono entrambi protagonisti del Mondiale di categoria. Chi sarà il prossimo a seguirli?
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CIV Sportbike: griglia piena per la seconda stagione
Introdotta lo scorso anno nel CIV insieme a IDM (Germania) e BSB (Regno Unito), la Sportbike ha debuttato poche settimane fa anche nel Mondiale delle derivate di serie, raccogliendo subito un grande consenso sia da parte del pubblico che degli addetti ai lavori. Il Dunlop CIV 2026 si è allineato allo stesso regolamento tecnico del Mondiale Sportibke accogliendo così anche le quattro cilindri seicento Honda e Kawasaki che lo scorso anno non hanno corso nella serie tricolore. Guardando i risultati dei test il favorito d’obbligo è Filippo Bianchi. Dopo una stagione nel CIV SSP con la MV Agusta dell’Extreme Racing Service dove nonostante un infortunio ha dimostrato grande velocità nell’adattarsi a una delle classi più difficili del Campionato Italiano, Bianchi torna sull’Aprilia RS 660 (ha vinto il Trofeo dedicato alla bicilindrica di Noale nel 2024) del Team MMP accanto al confermato Alfonso Coppola. I due sono senza dubbio tra i favoriti alla lotta per il titolo 2026. Tra le RS 660 da tenere d’occhio anche quelle di Paolo Grassia (già vincitore di una gara lo scorso anno) con il Team Chido Racing e Emiliano Ercolani, volto noto del CIV e del Mondiale SSP300 che correrà con la RS 660 del Team Gradara Corse dopo che lo scorso anno ha conquistato un successo nel Trofeo della Casa di Noale.
La squadra campione in carica ovvero CM Racing sarà al via con Alessandro Zanca, affiancando il progetto iridato con il titolato Bruno Ieraci e Elia Bartolini anche il romagnolo classe 2004. Nei test la prima tre cilindri inglese è stata quella di Manuel Rocca, al debutto nel CIV Sportbike dopo esser stato tra i protagonisti del monomarca R7 Cup con il Team Rosso e Nero, squadra che schiererà anche la Pata Talento Azzurro Luana Giuliani che lascia così la PreMoto3 per salire su moto più impegnative. Anche il Campione Italiano Moto3 Marcos Ruda ha abbandonato i prototipi per scegliere la Triumph Daytona 660 del SM Racing Team, accanto a lui il vincitore dei Trofei Suzuki GSX-8R Cup e Pro Honda CBR600RR Cup by Improve Michel Agazzi. A proposito di Suzuki e Honda, saranno quattro le bicilindriche di Hamamatsu al via con Alex Iannazzo e Roy Doti a difendere i colori del J.Angel Racing Team e con Mattia Martella (E&E Squadra Corse) e Tommaso Occhi al via con le GSX-8R del Box Pedercini Corse. Due invece le Honda CBR600RR affidate a Mattia Virone (Extreme Racing Service) e Davide Conte (Scuderia Improve). Sono invece tre le Kawasaki con Federico Iaco (Blackflag Motorsport) veloce nei test, chiusi in quinta posizione, e le due del Team Prodina – squadra impegnata anche nel Mondiale di categoria e leader della classifica con David Salvador – Giacomo Zannoni e Unai Calatayud. Se nel Mondiale la Yamaha R7 è la moto più presente in griglia, nel Dunlop CIV saranno solo due affidate a Emanuele Cazzaniga e Alessandro Aguilar Carballo con il Team Roc’N’Dea.
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