È arrivata la vendita dell’Autodromo di Siracusa: nascerà il “Motorland” italiano
Pubblicato il 12 dicembre 2025, 11:10 (Aggiornato il 12 dicembre 2025, 11:57)
L’area del Circuito di Siracusa, si avvicina al rilancio grazie a un fondo d’investimenti straniero che ha avanzato la proposta (già accettata) di acquisto al Libero Consorzio che ne possedeva la proprietà.
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Una “Motorland” all’italiana
Sembra tutto fatto, dopo il tentativo del fondo di capitali australiano Metaphor Corporation Pty che aveva provato ad acquistare il circuito nel 2023, un nuovo gruppo – al momento ancora non reso pubblico – si è fatto avanti ed ha presentato la proposta di acquisto dell’autodromo di Siracusa per una cifra pari a 3.136.000 Euro. Il gruppo aveva già versato un deposito cauzionale di 152.000 euro. Entro febbraio 2026 dovrebbe avvenire l’effettivo atto di compravendita del tracciato. Una notizia importantissima per il motorsport italiano e soprattutto quello legato al meridione dove le strutture per allenarsi sono poche e spesso lontane dagli standard delle migliori piste italiane. Il piano del gruppo è quello di rendere l’Autodromo di Siracusa un “Motorsport Resort”: oltre alla pista che verrà modernizzata infatti sorgeranno musei, ristoranti, negozi e molte altre attività per tutta la famiglia oltre a numerose strutture ricettive che renderanno la pista siciliana un punto d’interesse per tutto il motorsport e non solo diventando operativa 365 gironi l’anno. Quella di Siracusa è una pista storica nel panorama nazionale ed internazionale, sul “vecchio” tracciato cittadino infatti si disputarono sedici edizioni del GP di Siracusa di Formula 1 tra il 1951 e il 1967.
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