ISOLA DI MAN - Continuano a permanere gli interrogativi sulla morte del pilota francese Franck Petricola, caduto mercoledì nella sessione di prove serali del TT, quando era in sella alla Bmw 1000 del team Ice Valley. Il debuttante transalpino ha perso il controllo della moto tedesca all'altezza di Sulby Crossroads, uno dei punti più veloci del tracciato e allo stesso tempo un tratto perfettamente rettilineo, sul quale ad oggi non si erano mai verificati incidenti gravi.
Anche se in questo momento è in corso un'inchiesta le cui conclusioni saranno stabilite in seguito dal coroner, appare improbabile ipotizzare un errore del pilota, proprio perché in quel punto di linea dritta in pratica non c'è nulla da sbagliare e non si può escludere tra le cause del tragico incidente (anche se non è stata ancora verificata e stabilita) un'avaria meccanica.
Il 32enne Petricola era giunto al debutto al TT dopo aver accumulato esperienza nella serie europea delle Road Racing. Lo scorso anno si era gravemente infortunato nel weekend della North West, alla quale aveva fatto ritorno quest'anno, perfettamente ristabilito, in vista della prima partecipazione al TT, che restava il suo obbiettivo principale e più prestigioso.
Mario Donnini
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