Bobby Goodin muore a Pikes Peak

Ha salutato il pubblico dopo aver tagliato il traguardo della corsa in salita ed è finito in una scarpata
Bobby Goodin muore a Pikes Peak

Pubblicato il 30 giugno 2014, 21:27

Incidente mortale nella novantaduesima edizione della storica gara di Pikes Peak, la International Hill Climb, che si è disputata lo scorso weekend in Colorado. Il pilota texano Bobby Goodin, 54 anni, non è sopravvissuto alle ferite che si è procurato cadendo dopo aver tagliato il traguardo della cronoscalata. Alcuni fotografi che hanno assistito all'incidente riferiscono, infatti, di aver visto la dinamica dell'incidente: in sella alla sua Triumph Daytona 675R, Goodin aveva terminato la gara e aveva alzato un braccio per salutare il pubblico quando ha perso il controllo su un tratto sterrato. Perso l'anteriore, la moto lo ha disarcionato sulla destra, lanciandolo in una scarpata, in una zona di massi. Trasportato in elicottero al Penrose Hospital, non è riuscito a farcela. Era la seconda volta che Goodin partecipava alla gara di Pikes Peak: lo scorso anno aveva corso in sella ad un'Aprilia e aveva concluso in terza posizione nella classe 1250 Pro. La cronoscalata solitaria aperta a auto, moto e camion: prevede un percorso di 19,99 km, con partenza ai 1.440 metri e arrivo a 4.300 metri. Quest'anno Goodin aveva tagliato il traguardo in quarta posizione nella sua categoria. E' il quinto incidente mortale nella corsa in salita di Pikes Peak: l'ultimo era stato nel 2005, ma in moto non succedeva dal 1982. Per la cronaca, la gara è stata vinta da Jeremy Toye su Kawasaki. Bobby Goodin2Bobby Goodin

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

SCOOTER POLINI ITALIAN CUP, TRA SPETTACOLO E FINALI AL FOTOFINISH

La Polini Italian Cup 2026 ha fatto tappa all'Autodromo di Modena per il terzo appuntamento stagionale. Sul veloce tracciato emiliano non sono mancati sorpassi, rimonte e finali al cardiopalma, con gare combattute fino agli ultimi metri che hanno confermato l'altissimo livello tecnico del campionato.

FIM Moto Junior, Moto4: Pritelli interrompe l’imbattibilità di Lucas

Il Pata Talento Azzurro e pilota della VR46 Riders Academy ha centrato il successo in Gara 1, nella seconda manche a terra con Lucas, Savino e Cubeles