Triumph sfida la velocità

per riportare a casa il record sul lago di Bonneville
Triumph sfida la velocità

Pubblicato il 7 settembre 2013, 18:22

Riportare in casa il record assoluto di velocità terrestre? Un imperativo per Triumph. Il marchio inglese cercherà di superare la barriera delle 400 miglia orarie (643.74 km/h) grazie alla nuova Triumph Castrol Rocket, una moto – o meglio un missile cabinato – realizzata in collaborazione con la ‘Conspiracy Hot Rod’ di Matt Markstaller, la ‘Carpenter Racing’ di Bob Carpenter e lo staff del pilota specialista statunitense Jason DiSalvo. La Triumph Castrol Rocket, già al primo sguardo, mette subito in chiaro la sua natura di velocista grazie a un design ultra aerodinamico e studiato dall’ingegnere Matt Markstaller. Lunga 7.77 metri, larga 61 cm e alta 91cm è spinta da due motori Rocket III appositamente rivisti dal motorista Carpenter Racing e in grado di erogare insieme 1000 hp di potenza a 9000 giri/min con 678 Nm di coppia. Forcelloni in lega d’alluminio e ammortizzatori TTX36 – rispettivamente rivisti da Hot Rod Conspiracy e dallo specialista svedese Ohlins – contribuiscono a creare le condizioni perfette per puntare al bersaglio. Il luogo scelto per l’impresa non può che essere il World of Speed 2013 – il più importante evento annuale per chi cerca di battere record di velocità – che si svolge a Bonneville, nello Utah. Questo luogo ha già portato molta fortuna al marchio britannico che qui ha confezionato molti record e che ha prestato il suo nome a una delle moto icona della casa britannica: la “Bonneville”. Non resta che aspettare per scoprire se, per gli avversari futuri, la moto da battere sarà la Triumph Castrol Rocket.

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