Valencia, gara Moto3: vince Martin!

Un podio tutto spagnolo, sul Ricardo Tormo, per la classe cadetta

Valencia, gara Moto3: vince Martin!

Diego D'AndreaDiego D'Andrea

Pubblicato il 12 novembre 2017, 12:57 (Aggiornato il 12 novembre 2017, 12:09)

Gara sempre combattuta, come da tradizione, quella della Moto3, che anche a Valencia dà spettacolo e infiamma gli animi, nonostante il titolo già assegnato. Ad impallinare per primo la bandiera scacchi, con un netto vantaggio sugli avversari, è Jorge Martin, che dopo 9 pole position conquistate durante questo campionato 2017 ottiene finalmente la prima, meritatissima, vittoria dell’anno.

ITALIANI COMBATTIVI - A completare il podio tutto spagnolo, troviamo il neo-campione del mondo Joan Mir, autore di una sorprendente rimonta, condita da sorpassi chirurgici e staccate rocciose, e l’argentino Gabriel Rodrigo, terzo con la sua KTM (la migliore del campionato 2017). Alle spalle del trio di testa, un combattivo gruppo di italiani, in lotta fino alla fine per le posizioni di vertice: Romano Fenati è quarto, seguito da Enea Bastianini, poi lo spagnolo Guevara e ancora il nostro Dennis Foggia. Chiudono la Top10 John McPhee, Aron Canet e Kazuki Masaki.

PECCATO PER FABIO - Da segnalare, infine, la brutta caduta di Fabio Di Giannantonio in pieno rettilineo, per fortuna senza conseguenze. Il pilota, coriaceo, torna in pista ma dopo un po’ è costretto a fermarsi ai box.

QUI l’ordine di arrivo completo.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Moto3, il team IntactGP detta legge a Le Mans, Bertelle in Q2

David Muñoz ha preceduto il compagno di box Almansa per appena 14 millesimi. Li segue Morelli, a meno di un decimo di ritardo. Solo un italiano in top 14

Test Jerez Moto3: Perrone al comando e quattro piloti in 82 millesimi

Nella giornata di prove l’argentino ha preceduto un quartetto di spagnoli composto da Carpe, Uriarte, Quiles e Fernandez. 15Esimo Guido Pini, assente Bertelle